Fotografia digitale: domande frequenti Faq
D - Ho un certo budget. Quale fotocamera digitale devo scegliere tra le centinaia di modelli sul mercato?
R - C’è una regola d’oro, che vale per tutti i gadget tecnologici (computer, videocamere, cellulari): comprare ciò che realmente serve senza correre dietro all’ultima novità. Ho bisogno di uno zoom ultra potente se fotografo soprattutto paesaggi? Mi serve davvero una fotocamera da 8 megapixel quando voglio realizzare stampe formato cartolina per cui basta una da 3 megapixel? Naturalmente, se il budget non è un problema o se la passione brucia, questa regola può non valere più.
D - Come fa la fotocamera digitale a salvare le immagini?
R - Al posto di raccogliere la luce su un pezzetto di pellicola fotosensibile, legge la luce su un sensore (CCD o CMOS) e poi converte le informazioni da analogiche a digitali e le registra su una scheda di memoria.
Vuoi approfondire le informazioni? Clicca su questo link: come funzionano le fotocamere digitali
D - E’ vero che le fotocamere digitali sono difficili da usare?
R - E’ vero che alcune fotocamere dispongono di funzioni esasperate, talvolta poco utili, spesso difficili da impostare. Ma il bello di una fotocamera digitale è che permette di scegliere. Volendo si può lasciar fare tutto in automatico alla macchina.
D - Un amico mi ha detto che le fotocamere digitali sono delicate. Ha ragione?
R - In realtà le macchine fotografiche hanno subito una trasformazione simile a quella delle automobili. Il guscio esterno spesso (ma non sempre) è fatto di plastica dura, ma la cellula interna è robusta, quasi sempre in metallo. Certo non è più l’epoca delle Nikkormat che l’alpinista Walter Bonatti diceva di usare, anche, per piantare i chiodi in parete.
D - Come mai c’è una differenza così forte nel prezzo di una fotocamera digitale tra un negozio e l’altro?
R - Perché si è allargato il fronte dell’offerta. Non solo negozi specializzati in fotografia ma anche grandi magazzini, ipermercati, e, soprattutto, negozi on line che risparmiano sulle spese di gestione. Prima di comprare è bene fare un giro di perlustrazione su Internet e fuori.
D - La qualità delle foto scattate con una digitale da 8 megapixel è migliore rispetto a quella delle foto scattate con una fotocamera da 4 megapixel?
R - Diciamo di si, ma solo per un occhio molto esperto. La vera differenza sta nella capacità della fotocamera digitale con un maggior numero di pixel nel sensore di offrire stampe di dimensioni maggiori. Tutto qui. Perciò, se non abbiamo bisogno di stampe di grande formato non dobbiamo rincorrere i megapixel.
Per saperne di più clicca su questo link: Guida Risoluzione .
D - Devo preoccuparmi dei controlli negli aeroporti. Possono danneggiare le mie foto?
R - Ecco un altro vantaggio del digitale. Al contrario di quanto accadeva con la pellicola, ora non dobbiamo più temere i raggi X.
D - Quale portata deve avere lo zoom ideale ?
R - Dipende naturalmente dal tipo di foto che vogliamo scattare (ritratto, paesaggio, sport...). Possiamo comunque dire che con uno zoom 35-100 mm siamo già in grado di scattare nella maggior parte delle situazioni familiari e di viaggio.
D - Un amico mi ha detto che i miei vecchi obiettivi non vanno più bene su una fotocamera reflex digitale?
R - Dipende, alcune ottiche vanno benissimo, altre no. Bisogna però tener conto del Fattore di Conversione: le dimensioni del sensore delle fotocamere digitali sono quasi sempre inferiori a quelle della pellicola 35 mm per cui i vecchi obiettivi sono stati progettati. per questo un 50 mm può ad esempio trasformarsi in un 80 mm se montato su una fotocamera digitale.
Per saperne di più dai un’occhiata alla guida Fattore di Conversione .
D - Cosa posso fare con le foto che ho scattato?
R - Puoi stamparle direttamente con la tua stampante di casa (se la fotocamera supporta gli standard PictBridge, DirectPrint o simili), oppure portare la macchina fotografica o la scheda di memoria al tuo laboratorio di fiducia, o ancora, scaricare le immagini sul computer per correggerle e/o personalizzarle con uno dei tanti programmi di fotoritocco. Le immagini digitali si prestano anche all’invio ad amici e parenti tramite e-mail.
D - E’ vero che occorre una stampante costosa per ottenere buone immagini?
R - Non più. I progressi fatti in questo settore negli ultimi anni sono notevolissimi. Anche una stampante inkjet di basso costo fa il suo dovere. Certo, con una cosidetta “stampante fotografica” si ottengono risultati sorprendenti.
D - Il commesso di un negozio mi ha parlato di ingrandimento ottico e ingrandimento digitale di uno zoom. Che differenza c’è tra i due?
R - Il primo riguarda la capacità di ingrandimento delle lenti, così come accade nella fotografia tradizionale. L’ingrandimento digitale è frutto di interpolazione, cioè di un processo matematico che aggiunge blocchi di colore sulla base di quelli esistenti. E’ in sostanza un “trucco” digitale che penalizza la qualità dell’immagine finale che diventa pixellata (sgranata).
D - Con una fotocamera digitale non è più possibile organizzare proiezioni per gli amici?
R - Al contrario, è più facile perché basta connettere la fotocamera al televisore e scegliere tra gli effetti disponibili quello più emozionante.
Al momento dell’acquisto però bisogna controllare che sia presente l’uscita video.
D - Qual’è il miglior software di fotoritocco?
R - E’ certamente Photoshop, che però ha un costo elevato e funzioni super professionali. Esistono in commercio molti altri software, più economici oppure shareware e freeware (scaricabili gratuitamente dalla Rete). Anche i software forniti a corredo delle fotocamere vanno benissimo se non si hanno grandi pretese.
D - E' vero che oggi una reflex digitale è superiore per qualità a una compatta digitale anche se dispone di un CCD con un numero inferiore di megapixel?
R - E' vero. Se vuoi una risposta documentata clicca sul questo link: Compatta 8 megapixel o Reflex 6 megapixel?
