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Prova Canon EOS 350D Test






di Gianni Viviani

Ho lavorato per mesi, in studio e in esterni, con la 300D e la 20D - imparando a conoscerne pregi e limiti. Questa esperienza mi ha aiutato non poco nella prova della nuova Canon EOS 350D. Il salto di qualità fatto da Canon con questa "digitale economica" è notevole, anche se restano differenze e sfumature tra una macchina per tutti e una cosidetta "professionale".

canon 350d zoom

La 300D ha avuto il merito di avvicinare un folto gruppo di appassionati alle gioie della reflex digitale, pur se penalizzata dal blocco (imposto via software dalla casa) delle funzioni e da una tangibile lentezza nella risposta (3 secondi di ritardo all'accensione, ad esempio).
La EOS 350D (EOS 350 XT in altri mercati) rilancia alla grande offrendo tutto ciò che serve, 2 megapixel in più (c'è un sensore CMOS, in formato 22,2 x 14,8 mm, capace di 8 megapixel) e, soprattutto una macchina che risponde con una velocità decisamente superiore.

Sensore - Risoluzione

La Canon 350D adotta un sensore CMOS in formato 22,2 x 14,8 mm capace di 8 megapixel.

Cosa c'è nella scatola:

- batteria ricaricabile agli ioni di litio NP-2LH
- caricabatteria
- cinghia
- cavo video
- cavo USB
- manuale stampato
- CD Rom con ArcSoft PhotoStudio e EOS Digital Solution Disk

La versione "Kit" comprende anche lo zoom Canon EF-S 18-55 f: 3,5-5,6.

{mospagebreak title=2. Corpo macchina}

EOS 350D - Il corpo macchina

La 300D aveva deluso non pochi alla presentazione per via di quella tinta argentata che faceva un po’ giocattolo. I boss di Canon se ne sono accorti in fretta tanto da ripensare la macchina in nero, con quel look più professionale richiesto a furor di popolo.
Anche la 350D in nero sta benissimo! Si è molto discusso sui forum intorno alle dimensioni del corpo macchina e non senza ragioni. La prima impressione, una volta che lo si è tolto dalla scatola, è che sia un po’ piccolo, penalizzato in larghezza rispetto al modello che l’ha preceduta.

canon 350d

Canon, probabilmente, ha voluto realizzare un corpo macchina che fosse il più possibile simile a quello di una compatta digitale di qualità, pensando ai fotoamatori pronti a fare il salto compatta-reflex.
La Canon 350D pesa 485 grammi e ha le seguenti dimensioni: 126,5 x 94,2 x 64 mm. E' più leggera della 300D, che pesa 560 grammi e della 20D, che pesa 685 grammi.

Allora, la 350D è troppo piccola oppure no? Dipende. La macchina è leggera e entra facilmente in una borsa. Così chi vuole portarsela in viaggio, magari con il solo zoom standard, non deve preoccuparsi degli ingombri. Chi ha le mani piccole non ha problemi. Chi le ha grandi invece rimpiange quei centimetri in larghezza. Lo spazio per il pollice destro è risicato anche se poi, col tempo, ci si adatta.

La costruzione della macchina è buona e anche la disposizione dei comandi, con i pulsanti per menu, funzione replay sulla sinistra convince. Al centro i due display. Quello superiore, più piccolo, riporta le impostazioni della macchina (tempi, diaframmi, formato digitale, modalità autofocus ecc.); l’altro è un display LCD da 1,8” con 115.000 pixel e serve per visualizzare i menu e per rivedere le foto (ricordiamo che sulle reflex non c'è la possibilità di inquadrare attraverso il display come sulle compatte). La scelta è tra 5 livelli di retroilluminazione. Tutto ok con luce normale ma con il sole forte si vede poco.

Se l’uso dei pulsante della macchina è intuitivo non altrettanto posso dire dei menu. Ci sono concorrenti di Canon che sanno confezionarli meglio.
Accensione e spegnimento della macchina si controllano con una levetta posta sulla parte superiore del corpo, accanto alle ghiere e al pulsante di scatto.

{mospagebreak title=3. Autofocus, Velocità, Qualità Immagine}

Canon Eos 350D - Autofocus

Canon ha scelto un sistema a 7 punti con prestazioni migliori, in termini di velocità rispetto a quello già buono montato sulla 300D. L’autofocus lavora bene anche quando c’è poca luce.
Tre le modalità di funzionamento: One-shot AF; AI servo AF (messa a fuoco continua); AI Focus Af (è la fotocamera a scegliere una delle modalità precedenti e a saltare da una all’altra con soggetto fermo oppure in movimento).
L’autofocus può lavorare in automatico ma consente al fotografo di selezionare manualmente il punto su cui mettere a fuoco per una maggiore precisione.
Naturalmente se si accoppia alla 350D un’ottica di qualità, con motore veloce, le prestazioni del sistema aumentano.

canon 350d display

Velocità

Qui il salto di qualità rispetto alle compatte digitali si sente. La 350D è pronta all’avvio (il ritardo è quasi inesistente), veloce nella messa a fuoco e nello scatto. Il dato vantato da Canon - 5 foto in formato RAW con una cadenza di 3 fotogrammi al secondo è più che veritiero. Scegliendo il formato JPEG (più leggero) si arriva a 14 foto.

Qualità dell’Immagine

La Canon 350D sforna foto eccellenti ricche di dettagli nitidi e perfettamente bilanciate nelle tinte. Scegliendo il formato RAW si dispone di una grande gamma dinamica.
Le immagini sono leggermente soft ma si possono migliorare facilmente intervenendo, anche pesantemente, con la “maschera di contrasto” in Photoshop.
Il rumore è estremamente contenuto e comincia a disturbare davvero l’immagine solo a 1600 ISO. Anche in presenza di forti luci e di ombre profonde la 350D se la cava alla grande, mostrando risultati decisamente superiori a quelli della 300D.

{mospagebreak title=4. Batteria, Memoria, Flash}

Autonomia

L’autonomia della 350D, così come dichiarato dalla casa, dovrebbe consentire circa 600 foto se non si utilizza il flash e circa 400 con l’impiego del flash. Risultati possibili ma influenzati principalmente dal modo in cui si utilizzano il display LCD, notoriamente affamato di corrente e il sistema autofocus. La batteria montata sulla macchina è la Canon NB-2LH, meno potente della BP-511 della 300D. Nonostante questo l'autonomia è più o meno la stessa.
Se si vuole andare oltre occorre acquistare il battery grip BG-E3 (intorno ai 150 euro) che supporta 2 batterie NB-2LH oppure sei batterie AA.

canon 350d eos flash

Memoria

Non c'è alcuna scheda di memoria nella confezione della Canon 350D. Lo slot accetta memorie CompactFlash Type II. Accetta anche microdrive. il consiglio è quello di acquistare una scheda da almeno 512 MB, meglio se da 1GB. Per sfruttare appieno le potenzialità della macchina conviene scegliere una scheda High Speed CompactFlash.

Flash

Lavora bene il flash integrato nel corpo macchina. Non gli si può certamente chiedere grande potenza (con la sensibilità impostata su 100 ISO il numero guida è 13). Per questo si può sempre ricorrere a uno dei flash esterni compatibili con la macchina, ad esempio i Canon della serie Speedlite.

{mospagebreak title=5. Formati Digitali, Kit + Zoom}

Formati Digitali

La EOS 350D registra le immagini nel formato JPEG, in RAW e in RAW + JPEG. Con l'ultima opzione si dispone di due formati in contemporanea tra cui poter scegliere a seconda dell'utilizzo. La macchina non supporta invece il formato TIFF.



EOS 350D Kit - Lo Zoom standard

La Canon 350D si può acquistare sia nella versione “solo corpo” che in quella “kit”. Nel secondo caso ci si porta a casa anche uno zoom standard con un range, sul formato 35 mm, pari a 28,8 - 88 mm (la macchina ha un fattore di conversione 1,6 x). L'apertura dello zoom è f: 3,5 - 5,6.
Vale la pena di prendere il kit? Chi non dispone di un buon parco ottiche Canon e anche chi vuole fare i primi passi, poi si vedrà, fa bene a comprare il kit. L'ottica standard non è una meraviglia, appena onesta, con una costruzione davvero leggera e un'apertura che è quello che è.

{mospagebreak title=6. il Giudizio}

Canon EOS 350D - Giudizio

DPHOTO 9/10

Con una spesa equivalente a quella necessaria, solo pochi mesi fa, per acquistare la 300D ci si porta a casa una reflex digitale che per qualità delle immagini, assenza, o quasi, di disturbo, risposta e funzioni ben poco ha da invidiare alle costosissime “professionali”.
Certo, se guardiamo alla costruzione del corpo macchina, ai materiali e ad alcuni particolari, le differenze ci sono, ma non tali da giustificare la spesa. A meno che non si sia appunto un professionista con la necessità di tenere la macchina in mano tutti i santi giorni.
Tutto perfetto? No, da Canon mi sarei aspettato menu più intuitivi e un display leggibile anche con il solleone. Il mirino? Un po’ piccolo. Le dimensioni del corpo? Qui è questione di gusti e di... mani.
Come sempre, il consiglio: entrate in un negozio e giocate un po’ con la 350D. Se c’è feeling non lasciatevela scappare.

Pro

- risoluzione da “grande”
- ottima qualità dell’immagine
- autofocus veloce e preciso
- velocità scatto continuo
- buona autonomia
- dimensioni compatte (vedi: “contro”)

Contro

- mirino piccolo
- display LCD solo onesto
- corpo macchina mini, non per tutti

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