Leica D-Lux 2 panoramica
Ultimo aggiornamento Sabato 01 Ottobre 2005 11:40
Dopo le tante speculazioni dei giorni scorsi eccola la Leica D-Lux 2, che vuole essere compatta di qualità e si annuncia con il suo sensore particolare, in formato 16:9. La macchina registra foto anche nei formati 4:3 e 3:2.
La D-Lux 2 è l'interpretazione Leica di una macchina già nota, da poco lanciata da Panasonic, la LX-1, anch'essa con il corpo in alluminio. I corpi macchina si assomigliano molto, eccezion fatta per l'impugnatura che sulla Panasonic c'è e sulla Leica invece no.
Il CCd è lo stesso, in formato 1/1.65", da 8,4 megapixel effettivi. Il formato del sensore - 16:9 - porta alla realizzazione di foto panoramiche (il formato è quello dei moderni televisori). C'è però la possibilità di passare rapidamente a uno dei due formati alternativi agendo sull'apposito pulsante. Si ottengono così immagini in formato 4:3 oppure 3:2 (quello della pellicola 35 mm).

Cambiando formato cambia però anche la risoluzione: dai 3840 x 2160 pixel del 16:9 (8 megapixel) si passa ai 3248 x 2160 pixel del 3:2 (7 megapixel) e ai 2880 x 2160 pixel (6 megapixel) del 4:3. Restringendo il formato, in sostanza, si perdono le bande laterali dell'immagine rispetto a ciò che si otterrebbe con la macchina settata sul 16:9.
E veniamo allo zoom. Si tratta del Leica DC Vario-Elmarit con ingrandimento ottico 4x, equivalente sul formato pellicola a un 28 - 112 mm. Un obiettivo tuttofare che va tanto bene per i paesaggi e gli interni quanto per i ritratti. In modalità macro ci si può avvicinare fino a 5 centimetri dal soggetto. L'apertura è f: 2,8 - 4,9, buona sul grandangolo, meno sul tele.
C'è però da considerare che la D-Lux 2 è equipaggiata con lo stabilizzatore d'immagine, che può far guadagnare 2 - 3 stop quando la luce è scarsa e aiuta anche ad evitare il mosso con il telobiettivo e la macchina in mano. Si tratta dello stesso sitema che Panasonic monta sulla sua Lumix LX1.

La nuova compatta Leica mostra sul dorso un display LCD da 2,5 pollici e 207 mila pixel. I comandi sono tutti sul lato destro del dorso.
Le modalità di esposizione comprendono la priorità diaframmi/tempi e il pieno controllo manuale. Ci sono inoltre 14 modi Scena con i parametri già impostati per situazioni di ripresa specifiche.
La sensibilità può essere impostata tra 80 e 400 ISO. Il bilanciamento del bianco, accanto alla modalità automatica, offre anche due settaggi manuali. Per i più esperti: la calibrazione fine avviene tra -1500 K e + 1500 K in passi di 150 K.
La messa a fuoco può contare sia sul sistema autofocus a 9 punti (con una modalità "messa a fuoco rapida" a 3 punti) sia sul controllo manuale, tramite joistick.
L'otturatore opera in un range compreso tra 60 secondi e 1/2000 di secondo.
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La macchina può registrare le immagini nei tre formati digitali: JPEG, TIFF e RAW.
Lo fa su schede di memoria di tipo SD card o MultiMedia card. Nella confezione è inclusa una scheda SD card da 64 MB.
La Leica D-Lux 2 può anche registrare video con sonoro, in formato 16:9 (848 x 480 pixel) e in formato 4:3 (640 x 480 ), a 30 fotogrammi al secondo. La durata dei filmati è limitata solo dalla capacità della scheda di memoria nello slot.
Per le connessioni c'è una porta USB 2.0 e un'uscita AV. Il supporto PictBridge garantisce la stampa diretta delle immagini senza passare dal computer.
La D-Lux 2 pesa 220 grammi completa di batteria agli ioni di litio ricaricabile e memoria. Le dimensioni: 105,7 x 58,3 x 25,6 mm.
Prime consegne a fine novembre. Il prezzo di listino non è stato ancora comunicato.
Il link alle pagine ( in inglese e tedesco) con la presentazione, i dati tecnici e i foto test da scaricare della nuova Leica D-Lux 2
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