Olympus E-330: si inquadra nel display

olympus e-330Anticipa le novità del PMA 2006 questa rivoluzionaria reflex digitale, che permette di utilizzare il display LCD per l'inquadratura; sensore MOS da 7.5 MP e display da 2,5" orientabile...




Ecco un pezzo da novanta sfornato da Olympus in vista del PMA 2006, l'attesissimo salone della fotografia di Orlando, Florida, in programma a febbraio.
La Olympus E-330 (Olympus Evolt E-330 per il mercato nordamericano) stabilisce un record essendo la prima reflex digitale che permette al fotografo di scegliere tra il classico mirino e il display LCD per l'inquadratura. Ci riesce grazie all'adozione del un nuovo sensore Live MOS in formato 4/3, come le altre reflex digitali Olympus.
La macchina si comporta così come una compatta digitale, spesso preferita dai fotoamatori proprio per via di questa particolarità. E' la prima volta che accade, anche se la Fuji S3 Pro ha una funzione (estremamente limitata e praticamente inutile) di inquadratura attraverso il display). Con tutte le altre reflex digitali si può utilizzare il display LCD solo per rivedere le foto dopo lo scatto.

e-330 olympus

La visione dell'immagine sul display, che è estraibile e orientabile, avviene secondo due modalità. La Prima - A Mode - sfrutta un piccolo CCD montato nell'alloggio del mirino (la copertura dell'immagine è del 92%). Lo specchio della reflex rimane nella posizione standard e si può così scegliere se inquadrare con il display o con il mirino.
La seconda modalità - B Mode - si utilizza per avere l'immagine sul display in modalità macro. Lo specchio è alzato e l'otturatore aperto.

In questa seconda modalità però non si può sfruttare l'autofocus e si mette a fuoco in manuale. Non si può, inoltre, utilizzare il mirino (perché lo specchio è alzato) e c'è un ritardo di circa 1 secondo al momento dello scatto.
In compenso però si può zoomare sull'immagine inquadrata fino a un ingrandimento 10x, che nella fotografia macro torna particolarmente utile.

Esteriormente la reflex assomiglia alla Olympus E-300 (lanciata poco più di un anno fa, lo ricordiamo, ha 8 milioni di pixel), di cui è però leggermente più piccola: 140 x 87 x 72 mm; 617 grammi il peso incluse batteria e scheda di memoria.
La macchina è larga, 1 centimetro e mezzo in più della Canon 350D, e si presta perciò ad essere impugnata agevolmente anche da chi ha le mani grandi (l'impugnatura è gommata).

olympus e-330 display

Il display LCD è da 2,5 pollici, ha 215.000 pixel e una superficie anti riflesso. E' lo stesso, funzionale display montato sulla reflex digitale E-500.
Piccolo e poco luminoso invece il mirino.

La macchina consente il completo controllo manuale, anche della messa a fuoco. Può scattare fino a 4 immagini in formato RAW o 5 JPEG a 2,5 foto al secondo. Utilizzata con risoluzione più basse la macchina scatta senza soluzione di continuità, a patto che ci sia nello slot una memoria di capacità adeguata.

Per le memorie ci sono due slot, uno per schede xD Picture Card, uno per memorie CompactFlash Type II. Il supporto Fat32 consente di utilizzare memorie oltre i 2 GB.

Incomprensibilmente, su una macchina così innovativa, Olympus ha deciso di utilizzare una porta di connessione lenta, una USB 1.1.

Anche sulla Olympus E-330 c'è il sistema Supersonic Wave Filter che provvede alla pulizia automatica del sensore.
L'impostazione della sensibilità parte da 100 ISO e arriva fino a 1600 ISO (con la funzione ISO Boost).

La nuova reflex supporta l'intero sistema, ottiche e accessori, Olympus 4/3. Arriva in marzo a un prezzo di listino, per il solo corpo, che dovrebbe di poco superare i 1000 euro.

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