Panasonic DMC-L1 Lumix: reflex digitale
Ultimo aggiornamento Domenica 29 Luglio 2007 13:19
La prima reflex digitale, macchina a ottiche intercambiabili, di Panasonic si chiama Panasonic LUMIX DMC-L1. Il design della macchina - che è frutto della collaborazione tra Panasonic e Olympus - è volutamente retrò: richiama i più prestigiosi modelli di macchine fotografiche a pellicola. Il corpo è nero; sul dorso macchina c'è un display LCD da 2,5 pollici e 207.000 pixel.
La macchina ha molte caratteristiche in comune con la Olympus Evolt E330 che abbiamo presentato qualche settimana fa. Ad esempio il sensore Live MOS, in formato 4/3, da 7,5 megapixel, il sistema Supersonic Wave Filter per la rimozione automatica della polvere dal sensore e la funzione Live View, che consente di vedere l'immagine sul display LCD mentre si scatta (come accade sulle compatte digitali).
Sulla L1 - che è stata presentata al PMA, il salone della fotografia in corso in questi giorni a Orlando, Florida, ma non si sa ancora quando verrà commercializzata - però Panasonic mostra anche dell'altro. A cominciare dal nuovo potente processore d'immagine Venus Engine III, che promette un ulteriore riduzione dei livelli di rumore e grande velocità in tutte le operazioni della macchina: si possono, ad esempio, scattare raffiche senza soluzione di continuità.
Ma il vero piatto forte della Panasonic L1, quello che farà gongolare di gioia gli appassionati, è lo zoom Leica D VARIO-ELMARIT 14-50mm, che sul formato 35 mm equivale a un 28 - 100 mm con apertura f: 2.8-3.5.
Per il momento Panasonic non ha comunicato né la data di inizio della commercializzazione né il prezzo della DMC-L1. Godiamoci la primizia e aspettiamo.
Comunicato stampa Panasonic
Panasonic annuncia la sua prima fotocamera SLR con ottica intercambiabile, la DMC-L1. La nuova fotocamera rappresenta lo stato dell’arte in ambito ottico e tecnologico e si pone al vertice delle prestazioni in campo fotografico, contribuendo ad una nuova cultura fotografica per l’era digitale.
L’ultima nata della famiglia Lumix, la DMC-L1, opera apparentemente come una macchina fotografica reflex tradizionale, ma introduce una varietà di caratteristiche innovative che migliorano il risultato fotografico e trasformano lo scatto di una foto in puro divertimento.
Benché la L1 sia una fotocamera digitale, il design richiama alla memoria le ben note macchine analogiche. Queste caratteristiche, unite al controllo della velocità di otturatore e alla ghiera di regolazione del diaframma LEICA D VARIO-ELMARIT 14-50mm/F2.8-3.5, distinguono la L1 dalle SLR convenzionali, sia nel design, sia nell’operatività.
Beneficiando di tecnologie digitali, la L1 può offrire caratteristiche come il Live View, grazie al display LCD ad alta risoluzione da 2,5 pollici, che permette scatti difficilmente replicabili con SLR convenzionali, dotate soltanto del mirino ottico.
Il Live View funziona con il nuovo sensore Live MOS, sviluppato grazie all’esclusiva tecnologia Panasonic _ (nu) Maicovicon™. Il sensore Live MOS con 7,5 Megapixel fornisce l’incomparabile qualità d’immagine del CCD abbinata al basso consumo del sensore CMOS. La L1 incorpora il processore d’immagine Venus Engine III, per foto perfette e tempi di risposta estremamente rapidi; ad esempio, la L1 è in grado di scattare foto consecutive, fintanto che si continua a tenere premuto il pulsante di scatto.
La L1 incorpora il Supersonic Wave Filter, quale dispositivo di pulizia: ora non dobbiamo più preoccuparci della polvere che può entrare durante il cambio dell’ottica.
Pur essendo una fotocamera con prestazioni top, la Lumix L1 mantiene il controllo intuitivo e l’operatività tipica delle famigliari fotocamera analogiche. La L1 è stata progettata per garantire il massimo dei risultati sia all’utilizzatore che per la prima volta utilizza una fotocamera reflex, sia a chi è alla ricerca di uno strumento professionale, in grado di creare fotografie realistiche, in grado di esprimere tutta l’emozione del soggetto fotografato.
La regolazione dell’otturatore e la ghiera di apertura del diaframma
Per migliorare il controllo della fotocamera, la regolazione della velocità di otturatore è posto nella parte superiore del corpo macchina. Mentre l’ottica LEICA D VARIO-ELMARIT 14-50mm/F2.8-3.5 è equipaggiata con una ghiera di regolazione di apertura del diaframma, in aggiunta alle ghiere del fuoco e dello zoom.
Full-time Live View per uno stile fotografico innovativo
Dalla combinazione delle funzioni del sensore Live MOS e del meccanismo rifrattivo, la L1 permette la visualizzazione sul LCD del segnale diretto del sensore. Questa funzione può essere abilitata sia in modo AutoFocus, sia durante la regolazione del fuoco manuale. In modo Fuoco Manuale, l’utente può ingrandire un’immagine all’interno di un riquadro e quindi selezionare l’area nella quale l’immagine deve essere a fuoco. Ovviamente questa operazione è notevolmente facilitata dal display LCD ad alta risoluzione da 2,5 pollici e 207.000 pixel. Per controllare la profondità di campo è sufficiente agire sul tasto Apertura.
Immagini ad alta qualità, consumo ridotto, sensore Live MOS 4/3” con 7,5 Megapixel
Il sensore Live MOS utilizzato nella L1, oltre alla funzione full-time Live View, è in grado di catturare bellissime immagini con gradazioni delicate ed un ampio range cromatico. Il consumo di corrente è drasticamente ridotto, grazie a alla tecnologia CMOS, mentre il rumore digitale è ulteriormente minimizzato.
Venus Engine III LSI: alta qualità delle immagini, risposta veloce, bassi consumi
Il Venus Engine III è il processore d’immagine LSI sviluppato espressamente per ottimizzare le prestazioni del sensore Live MOS. Rispetto alle precedenti versioni del Venus Engine, note per l’alta risoluzione, la fedele riproduzione dei colori e la gradazione dettagliata, il Venus Engine III riduce ulteriormente il rumore conformandosi alle aspettative di chi utilizza una fotocamera digitale SLR e contribuendo ad ottenere immagini uniformi e bilanciate. Il Venus Engine III è caratterizzato da bassi tempi di risposta e da alte prestazioni; consente infatti di ottenere scatti consecutivi e ridotti intervalli di otturatore. Nonostante le sue prestazioni, il nuovo processore consuma il 20% in meno rispetto alla precedente versione. In abbinamento al basso consumo del sensore, questo permette di ottenere una maggiore autonomia della batteria.
Riduttore automatico della polvere
Il problema più critico e fonte potenziale di problemi con le fotocamera digitali SLR con ottica intercambiabile, è la possibilità che la polvere finisca all’interno della macchina durante il cambio dell’ottica, contaminando il CCD. Se questo avviene, spesso la macchina necessita di una pulizia eseguita da un Centro specializzato. Per prevenire efficacemente questo problema la L1 incorpora il Supersonic Wave Filter, un apposito sistema di eliminazione della polvere. Il sistema utilizza una vibrazione supersonica per liberarsi istantaneamente di tutte le particelle di polvere che potrebbero altrimenti compromettere la qualità dell’immagine.






