Photo & Digital Expo a Roma
Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Marzo 2006 19:23
Photo & Digital Expo è il nome del salone, il più importante in Italia quest'anno, dedicato alla fotografia digitale. La scelta del nuovo nome vuol sottolineare la continuità con il Photoshow e nel contempo prende le distanze con l'appuntamento milanese in programma nel 2007.
A pochi giorni di distanza dal PMA di Orlando (Florida), il più importante salone del mondo, ecco una ghiotta opportunità per toccare con mano le ultime novità: fotocamere digitali e accessori.
Il Photo & Digital Expo 2006 occupa 20.000 metri quadrati e ospita tutti i marchi più noti (circa 200 espositori). Non solo gadget digitali da studiare con il lentino ma anche set fotografici per vuole cimentarsi, eventi, mostre e una grande occasione per scambiare pareri con gli esperti e con gli altri appassionati.
Orario di apertura: tutti i giorni 10 - 19
Prezzi: operatori 1 euro; pubblico 7 euro
Il link al sito del Photo & Digital Expo
Comunicato stampa Photo & Digital Expo
Viviamo in quello che gli esperti definiscono il “decennio digitale”, in cui attività consuete come ascoltare la musica o guardare le fotografie sono governate dal software. Il computer è destinato a diventare il centro della casa, e il progresso tecnologico sta cambiando il nostro modo di concepire strumenti tradizionali come la macchina fotografica. Eppure, ci sono cose che non cambiano, come il piacere di vedere o conservare una foto su carta.
PHOTO & DIGITAL EXPO è un percorso nelle ultime tecnologie dell’immagine. La manifestazione di riferimento in Italia per il settore fotografico si presenta all’appuntamento romano con un nuovo marchio, pronta a ripetere il successo dell’edizione di Roma 2004, che ha visto la presenza di oltre 300 espositori e 40.000 visitatori, a testimonianza di un mercato in crescita.
I dati relativi al 2005 mostrano un incremento complessivo delle vendite: 655 milioni di Euro il fatturato del mercato fotografico, trainato come prevedibile dalla tecnologia digitale. 2.125.000 le fotocamere digitali vendute (contro 1.800.000 dell’anno precedente) e circa 225.000 gli apparecchi analogici. (Fonte ufficiale: A.I.F. - Associazione Italiana Foto & Digital Imaging)
Un’accelerazione a cui ha dato un impulso anche PHOTOSHOW 2005 (Milano, 4-7 marzo): la manifestazione ha confermato il proprio ruolo propulsore sia attraverso il numero di visitatori sia attraverso l’impennata delle vendite proprio nel mese di marzo.
Nella tradizionale kermesse di primavera, aziende rappresentative del mondo dell’immagine, del video e della fotografia presentano le ultime novità a operatori professionali e appassionati. Accanto ai comparti tradizionali, quelli legati alle nuove tecnologie digitali (informatica, telefonia mobile, alta definizione…) che ormai costituiscono parte integrante del settore fotografico. Ad esporre aziende del calibro di Nikon, Fowa, HP, Samsung, Mitsubishi, Epson, Nokia.
Inoltre, come di consueto, una serie di eventi e mostre fotografiche completano la visita a PHOTO & DIGITAL EXPO.
“QIP – The Sign of Quality” è il titolo dell’esposizione collettiva di alcuni fotografi qualificati QIP (Qualified Italian Photographer) - a cura del FIOF (Fondo Internazionale Orvieto Fotografia).
Il sistema QIP, introdotto in Italia nel 2003 sulla scorta del successo a livello europeo, garantisce il possesso di uno standard professionale adeguato da parte dei fotografi professionisti (a oggi, 85 fotografi italiani sono qualificati QIP). In fiera, la selezione di alcune foto tra quelle presentate dai candidati che hanno ottenuto la qualifica negli ultimi due anni.
In “Still’s Media Show”, le immagini del cinema e della televisione sono catturate e immobilizzate nelle opere di due artisti eclettici.
Cinematica (frammenti senza causa), ricerca fotografica di Andrea Corazzi, nasce dall’idea di catturare il movimento delle sequenze, scomponendole e ricomponendole, per portare a scoprire una più profonda dimensione del messaggio cinematografico. Le pellicole vengono impresse su Polaroid e da qui si trasformano, attraverso la stampa su carta, fino a trovare una piena espressione su materiale plastico.
Tela-visione, work in progress del fotografo Emiliano Scatarzi, analizza i volti noti ai telespettatori e li ferma come icone con uno sguardo ironico sul potere mediatico. Sono scatti fotografici ripresi dallo schermo televisivo e realizzati con una tecnica di manipolazione del supporto polaroid, successivamente riprodotto e stampato su tela o inglobato in materiali sintetici. A guidare lo spettatore, i testi associati alle immagini: brevi titoli, didascalie, a valenza di epigrammi.
E infine i set fotografici dedicati al pubblico, ai fotografi e alla voglia di fotografare, una serie di situazioni originali e interattive dove non mancheranno le occasioni per divertirsi.





