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Prova Sony Alpha A 100 Test



di Gianni Viviani

Dopo l'assaggio (robusto per la verità) durante la presentazione mondiale alla stampa, in Marocco, lo scorso agosto, mi sono preso un tempo lungo per provare a fondo la Sony Alpha A 100, la prima reflex digitale del marchio.
Questo già è un fatto: Sony che decide di sfidare, su un terreno difficile, marchi quali Canon, Nikon, Olympus, che sulle reflex digitali ormai... la sanno lunga. Lo fa con una macchina che nella struttura ricorda le 5D e 7D di Konica Minolta (società dalla quale Sony, nel 2005, ha acqiusito il settore fotocamere).

sony alpha a 100

La cosa si nota. Voglio dire che la A 100 non sembra un oggetto prodotto da Sony e, sono pronto a scommettere che i modelli in arrivo lo dimostreranno.
Detto questo, devo però ammettere che Sony ha fatto un eccellente lavoro di sviluppo partendo dal corpo Konica Minolta. Dentro poi ci sono tante cose interessanti: il CCD da 10 megapixel in formato APS-C, il sistema per la rimozione automatica della polvere dal sensore, il display LCD ad alta risoluzione, il nuovo processore d'immagine "Bionz", il sistema Dynamic Range Optimizer e delle batterie super, come è costume di Sony (incidenti di percorso a parte).

Cosa c'è nella scatola:
- Sony Alpha DSLR-A 100 10 megapixel
- tracolla
- cavo USB
- cavo video
- batteria ricaricabile agli ioni di litio Sony NP-FM55H
- caricabatteria
- adattatore per memorie CompactFlash
- CD-ROM con software e drivers
- manuale d’istruzioni stampato

La Alpha 100 è venduta sia nella versione “solo corpo” sia in kit, con lo zoom Sony 18-70 mm f/3.5 - 5.6.

Attenzione! Nella confezione non c'è una scheda di memoria (cosa, del resto, normale per una reflex digitale). Va bene una  CompactFlash oppure una Memory Stick Duo con l'adattatore. Quale scheda? Una veloce, almeno da 1 GB.

{mospagebreak_scroll title=Sony Alpha A 100 - Corpo Macchina}


Corpo Macchina - La Sony Alpha A 100 pesa 545 grammi, 60 grammi in più della popolare Canon 350D, per fare un esempio, 140 grammi in meno rispetto alla semi professionale Canon 20D. Il telaio è in metallo, la copertura in plastica.
La macchina si impugna bene e offre una robusta impugnatura sagomata. Buona l'ergonomia dei comandi.
Sony ha sostituito il display LCD montato sulle macchine Konica Minolta con uno schermo di pari dimensioni (2,5 pollici) ma una risoluzione maggiore, 230.000 pixel. E' un ottimo display.
Quando si inquadra tutti i dati sull’impostazioni della macchina sono concentrati qui,  perché non c'è il piccolo monitor che altre reflex montano in alto. Quando si punta la macchina in verticale le informazioni ruotano in automatico.

sony alpha a 100 dorso

Il mirino ha una copertura del 95 per cento dell'inquadratura. C'è il correttore diottrico per chi porta gli occhiali.
Un sistema automatico fa partire l'autofocus appena si accosta l'occhio al mirino. Cosa questa che velocizza le operazioni, ma può diventare noiosa quando si tiene la macchina al collo e si è costretti ad ascoltare il ronzio del motorino.
Alla destra del mirino i comandi per il blocco AE e la compensazione dell’esposizione: da -2 a + 2 EV con incrementi di 1/3 di EV.
A sinistra del display 4 pulsanti per il menu, la modalità playback e il cestino (si possono selezionare più immagini da cancellare in un colpo solo). A destra del display c’è il controllo a 4 vie per la navigazione e la selezione manuale del punto dell’ autofocus, che ha un sistema a 9 punti.

Sotto c’è il pulsante per disattivare il sistema Super SteadyShot.
Il sistema funziona da stabilizzatore e provvede anche alla pulizia della polvere accidentalmente accumulata sul sensore (ad esempio durante la sostituzione delle ottiche). Il meccanismo fa vibrare il sensore, peraltro già protetto da un particolare rivestimento che respinge la polvere.

{mospagebreak_scroll title=Dynamic Range Optimizer}


Dynamic Range Optimizer - E’ un sistema hardware progettato per accrescere il range dinamico delle immagini. Diavolo, interessante. E funziona? Si e no. Tanto per cominciare non è attivabile quando si scatta in Raw (o Raw + Jpeg) in modalità “M”. E così pure quando si seleziona una delle opzioni di esposizione “spot” o “pesata al centro”.

sony a 100 alto

Il sistema DRO ha due modalità di funzionamento: Standard e Advanced. La prima regola automaticamente luminosità e contrasto della foto. La modalità standard permette invece al fotografo di intervenire sulle porzioni dell’immagine regolando a piacere colori e contrasto.
Per sfruttare il DRO al meglio bisogna prenderci la mano e capire quando è il caso di lasciarlo lavorare in modalità standard (per non peggiorare le cose) e quando, invece, è preferibile utilizzarlo in modalità advanced per avere un esposizione ottimale nelle alte luci e, insieme, tirar fuori dettagli nelle ombre.

{mospagebreak_scroll title=Sony Alpha A 100 Velocità}


Alla massima risoluzione (3872x2592 pixel) la Sony Alpha A 100 salva immagini in formato Raw+Jpeg del peso di 18,9 MB, immagini Raw da circa 15 MB e JPEG da 4 MB. Su una scheda da 1 GB ce ne stanno, rispettivamente, 51, 65 e 242. Acquistare una scheda meno capiente non conviene.

sony alpha a 100 baionetta

La Sony A100 ha un tempo di avvio inferiore al secondo: buono, non eccezionale. La ragione è da ricercare nella presenza del sistema per la pulizia del sensore che porta via qualche decimo di secondo. Il ritardo allo scatto è trascurabile.

Come va l’autofocus? E’ un ottimo sistema, che generalmente (dipende, naturalmente, dalla situazione) sbriga tutto con tempi tra 1 e 2 decimi di secondo.
Alzato (manualmente) il flash si dispone di un illuminatore per l’autofocus che consente di scattare anche con pochissima luce.

{mospagebreak_scroll title=Sony A 100 Software}


Software - La A 100 è venduta con due pacchetti software. Picture Motion Browser (che funziona solo sui computer Windows - con Mac si può tranquillamente usare iPhoto per scaricare le foto) serve per vedere le miniature, per ordinarle in cartelle, o per data, per ruotare le immagini, stamparle e inviarle con la e-mail. Ci sono anche alcune funzioni di base di fotoritocco: correzione "occhi rossi", regolazione contrasto/luminosità/saturazione.
L'altro programma è Image Data Converter SR, per Windows e Mac. Serve per la conversione dei file in formato RAW.
La finestra d’apertura mostra un “photo browser”, con le sole miniature delle foto, oppure con le miniature e i dati dell’immagine.
Il programma permette di intervenire sul file Raw regolando ogni genere di parametro: colori, esposizione, bilanciamento del bianco, sharpness.
Interventi possibili anche sul disturbo e sulla conversione del colore in bianco e nero, per fare solo qualche esempio.

{mospagebreak_scroll title=Sony Alpha A 100 Giudizio}


Sony Alpha A 100 - Giudizio

La reflex è ben costruita e si impugna facilmente, meglio della Canon 400D, per fare un esempio. La disposizione dei comandi è poco... Sony, ma si impara velocemente a padroneggiarli.

Diciamolo, la "prima volta" di Sony nel settore delle reflex digitali è un'ottima prima volta. La Alpha A 100 beneficia, in parte, dell'eredità Konica Minolta (corpo macchina, stabilizzatore), ma aggiunge molto di suo: il sensore da 10 megapixel, un processore d'immagine che rende la macchina estremamente veloce, una batteria super da 750 scatti per carica, il sistema automatico per la pulizia del sensore e un display da 2,5 pollici molto luminoso.

La qualità delle immagini è quasi sempre eccellente, con un ottima riproduzione dei colori. Fino agli 800 ISO il "disturbo" è poco avvertibile. Oltre questo livello di sensibilità invece appare sensibilmente più pronunciato rispetto a quello delle reflex Canon e Nikon. Parallelamente peggiora anche la riproduzione dei colori. Evidentemente il sistema per la riduzione del disturbo incide pesantemente.
Le immagini tendono ad essere un po' soft, ma la cosa si sitema facilmente intervenendo sullo sharpening.

La A 100 è una reflex digitale versatile, ben disposta a lavorare in completo automatismo (o nelle modalità preimpostate) quando è in mano a un principiante, oppure offrendo tutte le funzioni avanzate e il pieno controllo manuale quando a guidarla è un fotografo esperto.
Il supporto per il formato RAW e le raffiche a 3 fotogrammi/secondo in JPEG (senza limiti per il numero di scatti) la prima reflex digitale di Sony merita l'applauso.
Anche il ricco corredo di ottiche, già disponibili e in arrivo, è un punto a favore della A 100. Manca però un battery pack opzionale e c'è una slitta per i flash aggiuntivi che accetta solo componenti Konica Minolta e Sony.
Interessante, anche se non merita ancora il massimo dei voti, il sistema Dynamic Range Optimizer (descritto precedentemente nell’articolo) per l’estensione del range dinamico delle immagini.

Per le connessioni c’è una veloce porta USB 2.0 High Speed.

PRO

- Ottima qualità delle foto
- Stabilizzatore sul CCD
- Display LCD da 2,5" molto luminoso
- Velocità complessiva
- Eccellente corredo di ottiche

CONTRO

- Leggera presenza di disturbo a partire da 800 ISO
- Slitta flash proprietaria
- Software per l'organizzazione delle foto solo per Windows

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