Panasonic DMC-L10 Reflex: Display Orientabile
Ultimo aggiornamento Domenica 02 Settembre 2007 21:33
Si chiama Panasonic DMC-L10 ed è la prima reflex digitale con monitor LCD orientabile. E’ la seconda volta di Panasonic nel mondo delle reflex, dopo il debutto, qualche mese fa, con la L1, da 7 megapixel.
La nuova L10, invece, dispone di un sensore Live Mos da 10 megapixel, sempre in formato quattroterzi. Non c’è nulla di ufficiale, ma possiamo presumere che sia lo stesso montato sulle reflex Olympus E-410 e E-510 (Panasonic e Olympus collaborano nel consorzio Quattroterzi). Il fattore di conversione per le ottiche è 2:1.

La Lumix L10 è stata presentata nel corso di un’affollata conferenza stampa presso lo stand 22a dell'IFA di Berlino. In tanti sono accorsi per vedere la nuova Lumix che mostra sul dorso un monitor LCD da 2,5 pollici, orientabile di 270°, con funzionalità Live View (con autofocus e funzione zoom, per una messa a fuoco più accurata). Chi è abituato ad usare il display per inquadrare su una compatta, ora se o ritrova anche sulla reflex e il passaggio da una macchina all’altra è così ancora più semplice.
A cosa serve un display LCD orientabile? Beh, ad esempio a scattare foto tra la folla, tenendo alte le braccia, oppure a fotografare un ramarro senza esser costretti a scendere… al suo livello.
Insomma, non è indispensabile ma talvolta può tornare comodo. E poi è questione di farci l’abitudine.
Jeff Keller – invetore di dcresource.com – che ha già avuto modo di mettere le mani sulla macchina, dice che è un po’ come una Panasonic FZ-50 solo con l’obiettivo intercambiabile.

Panasonic racconta meraviglie del sensore: tanta risoluzione e rumore contenuto (merito anche del processore d’immagine Venus Engine III) anche nelle situazioni di ripresa in cui la luce scarseggia e si è costretti a ricorrere ad alti valori ISO per l’impostazione della sensibilità.
Un sensore, oltretutto, risparmioso in fatto di consumo di corrente. Per Panasonic "un consumo che è circa la metà rispetto a quello di un sensore CCD tradizionale".
La nuova fotocamera reflex ha la tecnologia Supersonic Wave Filter, che si incarica di togliere la polvere eventualmente depositatasi sul sensore.
L’obietivo standard è uno zoom Leica D VARIO-ELMAR 14-50 mm, con apertura f/3.8-5.6 (non è lo stesso obiettivo accoppiato alla L1, bensì uno più piccolo, leggero e meno luminoso), ma è pronta anche l’alternativa per il kit corpo macchina-obiettivo più “ricco”: zoom Leica D VARIO-ELMAR 14-150 mm, con apertura f/3.5-5.6.
Neppure sulla Panasonic L10 manca la funzionalità Face Detection (per il riconoscimento automatico dei volti nell’inquadratura e l’ottimizzazione della messa a fuoco), oggi di gran moda.
Prime consegne in ottobre. Il prezzo della Panasonic L10 sarà di circa 1.300 euro per il kit standard. Una cifra non da poco, soprattutto considerato che la L10 dovrà vedersela con un'agguerrita concorrenza con prezzi di listino decisamente inferiori. Qui però c'è il Live Mos e poi le lenti Leica, che hanno sempre un bel pubblico di estimatori.
Lumix DMC-L10 – scheda tecnica
- Sensore Live MOS da 10.1 Megapixel
- Processore d’immagine Venus Engine III
- Montatura FourThirds – fattore di conversione 2X
- Sistema Supersonic Wave Filter anti polvere
- Monitor LCD da 2.5" e 207.000 pixel; può essere estratto e ruotato lateralmente
- Funzione Live view: si può inquadrare con il display LCD
- Tempi otturatore: 60 - 1/4000 secondo
- Sensibilità: ISO 100 - 1600
- Velocità: fino a 3 scatti al secondo per un numero illimitato di foto in JPEG o tre foto in formato RAW
- Modalità pellicola: Film Mode permette di scegliere tra diverse impostazioni per colori e sharpness: Standard, Dynamic, Nature, Smooth, Nostalgic, Vibrant, Standard B&W, Dynamic B&W e Smooth B&W
- Slot di memoria per schede SD/SDHC/MMC
-Alimentazione con batteria ricaricabile agli ioni di litio proprietaria
- Autonomia di circa 450 scatti per carica






