Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Dicembre 2007 23:14
Si impugna bene, offre uno zoom 12x senza eccessive distorsioni, lo stabilizzatore e un processore veloce; le foto scattate a 100 ISO hanno dettaglio e colori fedeli, ma quando si sale con la sensibilità...
di Gianni Viviani
Prova Canon S5 IS
La concorrenza delle reflex economiche è feroce, ma le digitali compatte super zoom continuano a mietere consensi. Dalla loro hanno la facilità d’uso (non occorre cambiare gli obiettivi; non ri rischia il problema della polvere sul sensore), un risparmio, in termini di peso e di ingombri, e un prezzo competitivo, perché comprende l’equivalente di un corredo di zoom per la reflex.
Canon domina nel settore delle reflex e non vuole farsi sfuggire neppure il ricco business delle compatte super zoom. Ecco perché ha imbottito la Canon PowerShot S5 IS con tutto cià che di buono hanno sfornato i suoi progettisti nell’ultimo periodo: stabilizzatore d’immagine, processore Digic III, display da 2,5 pollici ad alto contrasto e un sensore CCD, in formato 1/2.5, da 8 megapixel.
Un corredo sufficiente a giustificarne l’acquisto? Un passo avanti significativo rispetto alla popolare PowerShot S3 IS? Andiamolo a verificare…
Cosa c’è nella scatola:
- PowerShot S5
- memoria SD 32MB
- 4 batterie AA
- tracolla
- cavo USB
- cavo A/V output cable
- CD-ROM Canon
- 3 manuali, stampati, per la macchina e il software
Con la scheda da 32 MB non si fa praticamente nulla. Conviene puntare su una sheda veloce da almeno 1 GB (lo slot supporta memorie SD, SDHC, and MMC). Chi si diletta con i video (la Canon S5 se la cava alla grande) non sbaglia a scegliere una scheda più capiente.
{mospagebreak_scroll title=2. Design Zoom Comandi}
Canon PowerShot S5 IS - Design
Sul piano estetico nessuna rivoluzione rispetto al modello precedente. Solo piccole ma significative migliorie. Canon ha aggiunto la slitta per il flash aggiuntivo e ha sistemato sul dorso della macchina un display LCD da 2,5 pollici, estraibile e orientabile a piacere (270 gradi) con 207 mila dots (quasi il doppio rispetto al display della S3 IS, che è da 2,0 pollici). Il mirino elettronico, di discreta qualità, ha 115.000 pixel. E’ molto simile a quello montato sulla Canon S3.
Sono cresciute, leggermente, le dimensioni della macchina (ora 117.0x80.0x77.7 mm) e il peso, che tocca i 550 grammi una volta alloggiate le 4 batterie AA per l’alimentazione della compatta.
Dunque non una compatta super leggera. Anzi, sul piano del peso la S5 è vicina alle più piccole tra le reflex, anche se qui c’è da considerare lo zoom 12x.
La macchina ha un’aria solida: chassis in metallo e plastica dura all’esterno.
Canon PowerShot S5 IS - Lo Zoom
Non c’è il 28 mm, presente su altre super zoom della concorrenza. Qualcuno si lamenterà, ma, in fondo, è questione di gusti. Lo zoom montato sulla S5 offre un ingrandimento ottico 12x ed equivale, sul formato 35 mm, a un 36 – 432 mm. L’apertura è decisamente interessante: f/2,7-3,5. Da segnalare la presenza del motorino USM, veloce e assolutamente silenzioso.
Le distorsioni sul grandangolo e sul tele, soprattutto considerata l’escursione, sono più che accettabili.
Impugnatura – Comandi
L’ergonomia è ottima, con uno spazio adeguato per il pollice e una salda impugnatura per la mano destra. Ci sono, è vero, numerosi pulsanti, ma servono a velocizzare le operazioni più comuni e, una volta che si è presa la mano con la disposizione, si controllano a meraviglia.
Non si può parlar bene, invece, dell’alloggio in cui convivono scheda di memoria e batterie (non era così sulla S3): quando si maneggia la memoria bisogna stare attenti che non saltino fuori le batterie. Una volta che si è montata la PowerShot S5 IS sul cavalletto non si può accedere allo slot di memoria.
{mospagebreak_scroll title=3. Prestazioni Funzioni}
Prestazioni
E’ veloce la PowerShot S5? Si, davvero veloce per essere una compatta digitale. E’ pronta a scattare in 1 secondo, o poco più, e si spegne altrettanto velocemente.
Nella modalità “scatto singolo” viaggia alla velocità di 1 foto ogni secondo e mezzo; nella modalità “scatto continuo” scende a 0.6 secondi a scatto e procede così fino a quando la scheda di memoria è piena.
Molto veloce anche l’autofocus che, oltretutto, è molto preciso. La presenza dell’illuminatore (AF assist lamp) permette al sistema di funzionare egregiamente anche quando nell’ambiente c’è poca luce.
Funzioni
La S5 non si fa problemi a lavorare in completo automatismo, ma la si gode a pieno “giocando” con l’impostazione del tempo di scatto (priorità tempi) - con l’otturatore che spazia da 15 secondi a 1/3200 di secondo – o sul diaframma (priorità apertura) – incrementi di 1/3 EV fino a f/8.
L’impostazione della sensibilità permette di arrivare a 1600 ISO, un valore puramente teorico, perché all'atto pratico le foto scattate a 1600 ISO e anche a 800 ISO, sono utilizzabili solo per micro stampe o per portare a casa comunque lo scatto.
Sul fronte stabilizzatore d’immagine Canon ha accumulato già grande esperienza. Il sistema montato sulla S5 funziona molto bene e permette di gestire lo zoom, in condizioni difficili di luce, anche alla massima focale, senza alcun problema.
Non siamo tra i fanatici della funzione Face Detection (riconosce i volti nell’inquadratura e ottimizza messa a fuoco e esposizione), comunque sulla Canon S5 c’è anche questo.
Da segnalare la correzione automatica dell’effetto “occhi rossi” in modalità playback, e il bracketing dell’esposizione.
Oltre alle foto la S5 registra anche video, con una risoluzione di 640 x 480 pixel a 30 fotogrammi al secondo. Una coppia di microfoni garantisce il suono stereo. Si può usare lo zoom anche in modalità video.
{mospagebreak_scroll title=4. Qualità dell'Immagine}
Canon PowerShot S5 IS - Qualità dell’Immagine
Come sono le foto scattate con la S5? Direi passabili. Non è questo il punto di forza della macchina. Il range dinamico è buono e così pure la riproduzione dei colori. Ma dall’ammiraglia super zoom della serie PowerShot uno si aspetta il massimo…
Già a 200 ISO si nota la presenza del “disturbo” e l’intervento, che sale con la sensibilità fino a risultare pesante a 800 e 1600 ISO. Il problema sta tutto nel fatto che gestire bene 8 megapixel in un sensore così piccolo è un’impresa, oggi, quasi impossibile.
Quando un fotografo ha messo le mani su una reflex digitale, anche una "entry level", accetta malvolentieri il disturbo e la perdita di dettagli persino a bassi valori ISO. E' vero che al "tempo della pellicola" si scattava prevalentemente con film da 100 ASA, ma dato che la tecnologia digitale ci permette oggi di andare molto più su e di scattare senza il flash anche quando di luce ce n'è davvero poca, perché rinunciarci? Le cpmpatte sono macchine fotografiche estremamente pratiche, ma per mantenere il loro fascino dovranno rapidamente evolversi anche sul fronte degli alti valori ISO, magari adottando sensori più grandi (li vedremo al PMA di gennaio?).





Lo zoom? Così così: un po’ di aberrazioni cromatiche e una evidente perdita di dettaglio agli angoli dell’immagine. La foto della basilica mostra il basso livello di distorsione a barilotto. La foto della Madonnina, ripresa con la massima lunghezza focale dello zoom, mostra un basso livello di distorsione ma anche una caduta dell'immagine agli angoli.
{mospagebreak_scroll title=5. Giudizio}
Canon PowerShot S5 IS - Giudizio
Il maggior punto di forza della Canon PowerShot S5 IS? La versatilità. La si può utilizzare per le foto di interni, senza il flash, grazie alla presenza dello stabilizzatore, che funziona benissimo. La si può adoperare le le foto sportive e naturalistiche e, ancora una volta, lo stabilizzatore si dimostra utilissimo con le lunghe focali. La S5 va bene anche per i paesaggi e i ritratti.
La macchina si impugna bene, è veloce sia in fase di scatto sia di registrazione e offre il pieno controllo manuale.
Le foto scattate con la sensibilità a bassi valori ISO mostrano ricchezza di dettaglii e colori fedeli. Quando si sale con gli ISO, però,
Tutto sommato, tra le migliori compatte super zoom sul mercato, con un prezzo, al momento di andare "in macchina", appena sotto i 400 euro (offerte online).
Pro
- Ergonomia
- Qualità delle immagini a 100 ISO (vedi sotto)
- Zoom 12X con un basso livello di distorsioni
- Stabilizzatore d’immagine efficace
- Buona velocità (autofocus e scatto)
Contro
- Disturbo evidente già a 200 ISO
- Perdita di dettagli a 200 ISO
- Manca il 28 mm
- Poco pratico l’alloggio combinato memoria-batterie
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