Pentax K20D Reflex quasi Professionale
Ultimo aggiornamento Sabato 26 Gennaio 2008 18:52
Forte degli apprezzamenti della stampa specializzata (meritati) raccolti con la K10D, Pentax prosegue nella dura marcia che dovrebbe portarla a competere con I due marchi leader nel settore delle reflex digitali, Canon e Nikon.
La nuova reflex digitale Pentax K20D non è una macchina destinata ai professionisti che necessitano del massimo della velocità, punta, piuttosto, ai fotoamatori evoluti. Offre un sensore CMOS da 14.6 megapixel, appositamente sviluppato, in collaborazione con Samsung, con dimensioni 23.4 mm x 15.6 mm, una versione migliorata del sistema SR (Shake Reduction) di stabilizzazione dell’immagine e un robusto corpo macchina tropicalizzato, cioè ben protetto dalle infiltrazioni di polvere e dalla pioggia. Lo chassis è in acciaio inossidabile; ci sono ben 74 guarnizioni sigillanti nel corpo macchina.
L’otturatore è garantito per 100.000 scatti.

Il mirino a pentaprisma in vetro ha un ingrandimento 0.95x e una copertura del 95%.
Sul dorso della macchina il display LCD con diagonale di 2.7 pollici e 230,000 punti. L’angolo di visione è di 160 gradi in orizzontale e in verticale (ottimo per l’utilizzo della funzione Live View function).
Sofisticato il sistema autofocus SAFOX VIII a 11 punti (9 dei quail cross-type)
Processore d’immagine veloce Pentax PRIME
Pentax afferma di aver lavorato intensamente intorno alla struttura del sensore e al contenimento del disturbo nelle foto.
La K20D incorpora il processore Pentax PRIME (Pentax Real Image Engine) progettato in esclusiva per le reflex digitali del marchio. Promette immagini fedeli alla realtà, con una riproduzione ottimale dei colori. La presenza della memoria DDR2 (Double Data Rate 2) assicura grande velocità sia nella fase di elaborazione sia in quella di trasferimento delle immagini.
Velocità
In modalità scatto continuo la Pentax K20D permette di registrare 38 immagini in JPEG (oppure 14 RAW o 16 DNG) a una cadenza di 3 foto al secondo.
Immagini personalizzate
Per i fotografi che scelgono la K20D c’è la possibilità di scegliere uno dei sei preset e di regolare manualmente saturazione, contrasto nitidezza delle immagini.
La funzione Expanded Dynamic Range permette di aumentare il range dinamico di 1 EV nelle alte luci mantenendo corretto il contrasto.
La macchina ripresenta e modalità Sensitivity-Priority e Shutter/Aperture-Priority già viste sulla K10D.
Pentax SR (Shake Reduction)
Pentax promette un guadagno da 2,5 a 4 stop grazie al nuovo sistema di stabilizzazione Pentax SR, uno strumento particolarmente utile quando si fotografa in condizioni di luce difficili oppure con un lungo tele con la macchina in mano. Il rischio di tornare a casa con qualche foto mossa si riduce parecchio.
Nuova funzione Live View
La Pentax K20D offre una nuova versione della funzione Live View, che permette di utilizzare il display LCD al posto del mirino e si rivela particolarmente utile in situazioni particolari di ripresa (ad esempio quando si scatta a livello terra).
Il nuovo Live View offre una griglia per la composizione e la messa a fuoco di precisione con zoom 4x e 8x.
In modalità Live View è anche possibile controllare l’effetto dello stabilizzatore.
Per la K20D Pentax ha progettato un nuovo sistema per la pulizia del sensore. La polvere eventualmente depositatasi sul sensore viene rimossa dale vibrazioni del sistema SR e raccolta su un’apposita superficie adesiva così che non ritorni sul CMOS.
La funzione Dust Alert mostra al fotografo il punto esatto in cui si è depositata la polvere.
Nuova e più potente la batteria ricaricabile agli ioni di litio D-LI50, con un’autonomia dichiarata di circa 740 immagini.
Lo slot di memoria accetta schede SD/SDHC.
Nuovo anche il syncro per I flash.
Tra gli optional l’impugnatura aggiuntiva D-BG2.
Software
Pentax PHOTO Laboratory 3, per la conversione delle foto in RAW, Pentax PHOTO Browser 3 e Pentax REMOTE Assistant 3.
La Pentax K20D arriverà in aprile con un prezzo, sul mercato Americano, di 1299 dollari.






