Sony Alpha A300: Quick AF Live View
Ultimo aggiornamento Domenica 03 Febbraio 2008 23:31
Sony al business delle reflex digitali ci crede per davvero! A poche settimane dal lancio della Alpha A200, al CES, ecco due nuove reflex che vanno a collocarsi a metà strada tra quella citata e la semi-professionale e quasi altrettanto nuova Alpha A700. Troppa carne al fuoco? Beh, il rischio di confondere le idee ai consumatori c’è, ma evidentemente Sony ha fretta di coprire al più presto (entro l’estate arriverà anche la già annunciata reflex professionale) tutte le fasce del mercato delle reflex digitali per fronteggiare l’agguerrita concorrenza.

La Sony Alpha A300 entra in competizione con la Canon 450D, la Nikon D60, la Pentax K200D.
Cosa offre? Un corpo macchina compatto e ben disegnato, che ha sul dorso un display da 2,7 pollici con una risoluzione di 230.000 punti. Il nuovo display consente di utilizzare la modalità Live View, per inqudrare con il display così come avviene sulle fotocamere compatte. Un metodo che torna utile quando si fotografa in condizioni difficili (ad esempio, a livello terra) e che rende più facile ai prncipianti del digitale il passaggio da una compatta a una macchina reflex.
Il sistema Live View progettato da Sony (Quick AF Live View) è particolare: la reflex utilizza, infatti, un CCD secondario posizionato accanto al mirino e permette un uso senza limitazioni dell’autofocus perché slegato dai movimenti dello specchio. Perciò, messa a fuoco automatica precisa e veloce anche in modalità scatto continuo.

La Sony Alpha A 300 è una 10 megapixel. Il sensore in formato APS-c (rapporto di conversione delle ottiche 1,5x) e del tipo CCD (dunque non un CMOS come sulla A700).
Il mirno ha un ingrandimento dello 0,74% e una copertura del 95%.
C’è il sietema di stabilizzazione nel corpo macchina: agisce direttamente sul sensore per compensare i movimenti della macchina riducendo così il rischio di mosso quando si fotografa con poca luce o con i teleobiettivi. Non è perciò necessario acquistare ottiche stabilizzate, con la A 300 lo sono tutte automaticamente.
Lo stabilizzatore è utilizzato dal sistema automatico di pulizia dalla polvere che sfrutta le vibrazioni per fare il proprio dovere.
La nuova Sony offre al fotografo il pieno controllo manuale. Dispone di un range della sensibilità che arriva a ISO 3200 e di un otturatore con tempi tra 30 e 1/4000 di secondo.
Il sistema autofocus è a 9 punti, con sensore centrale a croc (center cross AF).
La Sony Alpha A300, in modalità scatto continuo, consente raffiche fino a 3 fotogrammi al secondo, per 6 foto in RAW, oppure per un numero illimitato (memoria permettendo, naturalmente) di foto in formato JPEG.
L’autonomia dichiarata è di circa 750 scatti se si disattiva la funzione Live View, e di circa 410 scatti utilizzando Live View. La macchina è alimentata dalla batteria agli ioni di litio NP-FM500H.
La registrazione delle foto avviene su schede CompactFlash Type I/II.
Per le connessioni c’è una porta USB 2.0 High Speed. Tra gli optional una battery grip che estende l'autonomia.
Le dimensioni: 130,8 x 98,5 x 75,7 mm. Il peso: 582 grammi.
Il prezzo della Sony Alpha A300, che sarà commercializzata a partire da marzo, è stato fissato in 800 dollari (sul mercato americano) per il kit che comprende corpo macchine e zoom standard 18 - 70 mm.






