Sony Alpha A350: 14 Megapixel

fotocamere sony




Il corpo macchina della nuova Sony Alpha A350 è lo stesso della A300. E così pure il sistema autofocus a 9 punti con sensore centrale a croce, il sistema automatico per la pulizia della polvere, il processore Bionz e lo stabilizzatore d’immagine sul CCD (non è necessario acquistare costosi obiettivi stabilizzati perché il sistema funziona con tutte le ottiche).

Anche questa nuova reflex digitale di Sony dispone di un monitor LCD orientabile da 2,7 pollici (la risoluzione è di 230.000 punti) con modalità Live View. Un sistema particolare (Quick AF Live View) sviluppato da Sony: la reflex utilizza un CCD secondario, posizionato accanto al mirino, che permette un uso senza limitazioni dell’autofocus. Sony promette una messa a fuoco automatica precisa e veloce anche nella modalità scatto continuo.
Il mirino ha un ingrandimento dello 0,74% e una copertura del 95%.

sony alpha a350

Per il resto, pieno controllo manuale, sensibilità da 100 a 3200 ISO e un otturatore con tempi tra 30 e 1/4000 di secondo.

Quel che ha di diverso la Sony Alpha A350 rispeto alla “gemella” A300 è la risoluzione del sensore, anche per questa macchina in formato APS-c e del tipo CCD (con un rapporto di conversione per le ottiche di 1,5/1). Il sensore della Alpha A 350 ha infatti 14,2 megapixel: 4592 x 3056 pixel (sono 10 megapixel sulla 300).
Si tratta perciò della reflex con il maggior numero di pixel tra quelle con sensore CCD attualmente in commercio.
Disporre di un maggior numero di pixel vuol dire (almeno sulla carta) poter ottenere stampe digitali in formato maggiore, oppure maxi ingrandimenti di porzioni dell’immagine, senza perdita di qualità. Bisognerà però vedere come si comporta il sensore con le alte sensibilità ISO. I 14 megapixel, infatti, risultano dal fatto che Sony ha “stipato” un maggior numero di pixel all’interno di un sensore con le stesse dimensioni di quello della A300. Cosa questa che, fino ad oggi, ha mostrato di generare una maggior presenza di “disturbo” nella foto.

sony alpha a350 display

Altra differenza: la velocità della macchina in modalità scatto continuo. Se la alpha A300 arriva a 3 foto al secondo (6 RAW e un numero illimitato di JPEG) la Sony Alpha A350 si ferma a 2 fotogrammi al secondo (4 foto in formato RAW, oppure un numero illimitato di JPEG). Questo, evedentmente, perché processore e buffer di memoria sono chiamati a gestire foto più “pesanti”.

L’autonomia dichiarata (di pochissimo penalizzata rispetto a quella della A300) è di circa 730 scatti se si disattiva la funzione Live View, e di circa 400 scatti utilizzando Live View. La macchina è alimentata dalla batteria ricaricabile agli ioni di litio NP-FM500H.

La registrazione delle foto avviene su schede CompactFlash Type I/II.

Per le connessioni c’è una porta USB 2.0 High Speed. Tra gli optional una battery grip.

Le dimensioni: 130,8 x 98,5 x 75,7 mm. Il peso: 582 grammi.

Il prezzo della Sony Alpha A350, arriverà nelle vetrine dei negozi a partire da marzo, è stato fissato in 800 dollari (sul mercato americano) per il solo corpo macchina e in 900 dollari per il kit che comprende corpo macchina e zoom standard 18 - 70 mm.

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