Giuseppe Tornatore Fotografo: Museo Alinari
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Aprile 2008 09:29
“Tra fotografia e cinema c’è un rapporto stretto” dice Giuseppe Tornatore, regista di "Nuovo Cinema Paradiso", premiato con l’Oscar, e di altri splendidi film. Regista ma anche fotografo: una raccolta di cento scatti di Tornatore è esposta, dal 13 aprile al 15 giugno al MNAF, il Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze.

Il titolo della mostra è "Indiscrezioni". Sono foto che il regista ha scattato in giro per il mondo: i volti e gli angoli di Bagheria, ripresi in gioventù, e poi Cina, Siberia (un viaggio nella cittadina di Novij Urengoi, voluto da Alberto Meomartini, presidente dell'Italgas, per raccontare la storia di una città nata per incanto, negli anni Ottanta, dopo la scoperta di 6000 miliardi di metri cubi di gas naturale), Tokyo, Mosca, Marocco, Tunisia, Sudafrica, Stati Uniti.
L’inaugurazione coincide con il 20° anniversario di Nuovo Cinema Paradiso.
"Avevo dieci anni quando ho cominciato a usare la macchina fotografica –racconta Tornatore- Da allora, per circa un decennio, essa e' stata per me una specie di indumento, qualcosa che indossi necessariamente la mattina prima di uscire per strada, qualcosa senza la quale non puoi muoverti, qualcosa di molto simile alle scarpe".
“Indiscrezioni - spiega il regista - è viaggio a ritroso nel tempo, 'verso quella stagione della mia vita spesa ad andare in giro a rubare immagini con la mia indimenticata Rolleicord".
Un’attività che ha permesso a Tornatore di studiare la gente, di coglierne le espressioni e i movimenti.
“Quando premi il dito sul pulsante di scatto lo sconosciuto che hai immortalato smette di essere tale, perché lo porterai sempre con te.”
MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia
Piazza Santa Maria Novella 14a rosso
Firenze
Orario: 9:30 -19:30; sabato fino alle 23:30, chiuso il mercoledì.
Il sito del Museo Nazionale Alinari della Fotografia






