Olympus FE-360 e FE-370 Prezzo ok
Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Settembre 2009 16:46
Due nuove compatte per tutti, semplici da usare, con zoom, rispettivamente, 3x e 5x; il modello più costoso dispone di doppio stabilizzatore e tecnologia Face detection avanzata…
Fotocamere digitali compatte estremamente semplici – “user friendly”, amichevoli, le definisce la casa – con un prezzo accattivante e buone prestazioni: si annunciano così la nuova Olympus FE-360 e la sorella gemella Olympus FE-370.
Entrambe le macchine dispongono di un corpo sottile in metallo e di sensore da 8 megapixel. Niente di eccezionale in un momento di corsa sfrenata alla risoluzione record, ma una scelta intelligente, perché con 8 megapixel si possono ottenere ottime stampe digitali formato poster e nelle stesso tempo si rischiano meno problemi sia con la gestione delle immagini (il “peso” è inferiore rispetto a quello delle foto scattate con le 12 megapixel e oltre), sia con il rumore, dovuto a un numero eccessivo di pixel distribuiti sulla superficie dei piccoli sensori.

Lo zoom ha un ingrandimento ottico 3x sulla Olympus FE-360 e 5x sulla FE-370.
Per entrambe uno slot di memoria che accetta schede xD-Picture Card o microSD Card.
Olympus FE-360 – principali caratteristiche:
zoom 36 – 108 mm
stabilizzatore digitale anti mosso
display LCD 2.5 pollici (154,000 punti)
Face Detection Technology per l’ottimizzazione dei volti
19 modalità scena
registrazione video VGA, con sonoro, a 30 fps
Olympus FE-370 – caratteristiche differenti:
zoom 36 - 180 mm
Image Stabilization (doppio stabilizzatore, meccanico e digitale)
Intelligent Auto Mode (analizza la scena e seleziona in automatico la modalità dis catto più indicata)
Advanced Face Detection (riconosce e ottimizza fino a 16 volti nell’immagine)
Display LCD da 2.7 pollici (230,000 punti)
Processore d’immagine TruePic III (velocità e qualità delle foto)
Il prezzo USA per la Olympus FE-360 è di 129.99 dollari. Per la Olympus FE-370 un prezzo di 179.99 dollari. Le macchine saranno nei negozi a settembre.







