Prova Canon EOS 450D - Canon 450D: Giudizio
Ultimo aggiornamento Domenica 29 Novembre 2009 09:31
| Indice |
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| Prova Canon EOS 450D |
| Corpo macchina Ergonomia |
| EOS 450D: Velocità |
| Funzioni e Software |
| Qualità immagine |
| Canon 450D: Giudizio |
Canon EOS 450D - Giudizio
A dispetto delle dimensioni e del peso, la Canon 450D della nostra prova è una reflex di sostanza. Lo è per la precisione del sistema esposimetrico e dell’autofocus, per la velocità ( in questa categoria, naturalmente ), per il disturbo quasi inesistente anche ai più alti valori di sensibilità. La “sostanza” si incontra strada facendo, cioè usando la macchina. Il primo incontro, però, può deludere, sul piano dell’ergonomia e dei materiali.
Anche se è abituato ad un altro marchio, qualsiasi professionista si trova rapidamente a suo agio con una 40D-50D. La 450D, invece, è un po’ piccola, non offre il secondo display sulla parte alta della macchina e
E’ poi priva del syncro per il flash esterni, anche se si può rimediare montando un accessorio sulla slitta.

Ma sono queste critiche dall’alto, cioè: “Non è una reflex professionale perché questo è piccolo e quello non c’è”. Perché tutto il resto è presente: una robusta prestazione sul fronte del rumore, presente a 1600 ISO, ma in modo contenuto, una velocità di scatto, anche in RAW, che non teme le foto d’azione, una risoluzione importante che declina pochissimo anche quando si sale con gli ISO. E poi Live View, il sistema automatico contro la polvere sul sensore e anche lo zoom standard del kit, stabilizzato e decisamente migliore del modello precedente.

Per il neofita, forse, la Canon 450D è una reflex digitale anche troppo sofisticata. Ci sono sul mercato modelli più economici e più semplici. Ma se poi uno ci prende gusto, o se la passione c’è già, allora a questo prezzo non c’è in giro di meglio.
Su Luminous Landscape un fotografo professionista con tanti anni di carriera alle spalle si è sfogato raccontando di non poterne più di portarsi appresso corredi ingombranti. Ha scoperto la 450D e ora gira, felice, con quella.
Questo per rimarcare che con la 450D si può tranquillamente lavorare, anche in studio, con Live View e il controllo remoto dal pc. E’ una sorta di 40D con un guscio un po’ più piccolo e alcune limitazioni.
Esposizione e colori sono ottimi. I JPEG, così come escono di default, sono un po’ soft. Si può intervenire sui settaggi, ma la cosa migliore è utilizzare la macchina sempre col formato RAW, col quale dà il massimo di se. Meglio se allo zoom standard – che va benissimo per le foto di tutti i giorni e per fare esperienza – si affianca un obiettivo di qualità, capace di tirar fuori dalla macchina tutta la risoluzione di cui è capace.
Pro
- Qualità dell’immagine, la migliore in questa categoria di reflex
- Basso disturbo anche salendo con gli ISO, con lievissima perdita di dettaglio
- Live View
- Ottima dotazione software comprendente anche il controllo remoto da computer
Contro
- Manca lo stabilizzatore nel corpo, offerto da alcune concorrenti dirette
- Dimensioni compatta, forse troppo, almeno per alcuni fotografi




