Prova Canon EOS 450D - Corpo macchina Ergonomia

Indice
Prova Canon EOS 450D
Corpo macchina Ergonomia
EOS 450D: Velocità
Funzioni e Software
Qualità immagine
Canon 450D: Giudizio

 


Corpo macchina Canon EOS 450D

Qualcuno, tra i canonisti, l’avrebbe voluta più grande e, magari, più solida, ma Canon ha disegnato la EOS 450D nel solco dei modelli che l’hanno preceduta, limitandosi ad apportare, sul piano dell’ergonomia, soltanto alcune migliorie. La Canon 450D è una reflex molto compatta, non la più piccola in assoluto ( il primato è della Olympus E-420, che pesa 440 grammi ), comunque, una tra le più piccole: 129 x 98 x 62 mm e 475 grammi di peso ( 525 grammi con la batteria installata ).
Dimensioni e peso sensati, se si considera la tipologia di fotografi che i progettisti e gli uomini del marketing di Canon volevano raggiungere: principianti e fotoamatori, desiderosi di fare il salto di qualità dalla compatta alla reflex, ma intimoriti dai modelli XXL.
I professionisti e gli appassionati con una lunga esperienza sulle reflex potrebbero, invece, trovare un po’ striminzite le dimensioni della 450D.

canon 450D lato

Ergonomia migliorata

Per migliorare al massimo l’ergonomia, senza toccare le dimensioni della macchina, i designer Canon si sono concentrati sui dettagli. Si fanno notare la copertura gommata per l’appoggio del pollice e la nuova inclinazione del pulsante di scatto. La macchina si impugna abbastanza bene. Solo chi ha le mani grandi incontra qualche difficoltà all’inizio. Poi, con l’uso le cose migliorano.
La Canon 450D è costruita bene, anche se l’impiego esclusivo della plastica per l’esterno del corpo macchina ( lo chassis è in acciaio ) non contribuisce a darle un aspetto particolarmente solido.
Accoppiata allo zoom standard, o alle ottiche più leggere, la reflex risulta ben bilanciata. Non così con le ottiche più luminose, che si sposano molto meglio con un corpo più pesante, ad esempio quello della 50D.
Volendo, si può “appesantire” la 450D con il battery pack ( è uno degli optional ), che offre anche una comoda impugnatura verticale.

canon 450d battery grip

Comandi

La Canon 450D ha un solo display, sul retro. E’, cioè, priva del secondo display, in testa al corpo macchina. Manca anche il secondo “command dial” presente sulle EOS di classe superiore. La macchina offre, però, un comando dedicato al settaggio degli ISO ( sensibilità ), ora in una posizione più comoda, vicino al pulsante di scatto e il pulsante programmabile a piacere.
Il range della sensibilità spazia tra 100 ae1600 ISO. In modalità Auto, invece, tra 100 a 400 ISO.
Le modalità di scatto - Automatica, Program, Priorità tempi, Priorità diaframmi e Manuale – sono affiancate da una serie di modalità automatiche Scena, programmate per le diverse situazioni di ripresa e comode per i principianti.
Selezionando la modalità A-DEP si affida alla macchina il compito di determinare la profondità di campo necessaria a mettere a fuoco tutti i soggetti riconosciuti dall'autofocus.

Display

Così come la semi-professionale 40D, anche la 450D gode di un buon monitor ( lo avremmo giudicato ottimo prima dell’uscita del monitor da 900.000 punti, che Canon ha montato sulla 50D e sulla 5D Mark II ). E’ un display LCD grande e luminoso, il “ponte di comando” della 450D, con una diagonale di 3 pollici e una risoluzione di 230.000 punti.
L’organizzazione dei menu è alquanto razionale. Tutto lì, a portata di mano e senza la necessità di scrollare nella singola videata. Si apprezza, inoltre, il corpo gigante delle scritte, facilmente leggibili anche senza appiccicare gli occhi all schermo.

canon 450d display

Mirino

Canon ha fornito la 450D di un mirino migliore rispetto a quello della 400D. La copertura è del 95 per cento, l’ingrandimento è pari a 0,87x. Ci sono la regolazione diottrica per chi porta gli occhiali, le informazioni sugli ISO e un sensore che spegne il display appena si guarda nel mirino, facendo risparmiare corrente.

Flash incorporato

Sulla 450D c’è un flash pop-up, con numero guida 13 a 100 ISO, che serve anche da ausilio al sistema autofocus, purtroppo privo di un illuminatore dedicato, nelle situazioni di luce scarsa. Il problema “occhi rossi” si manifesta di rado.

Memoria

Lo slot di memoria accetta schede SD e SDHC: sono più piccole delle CompactFlash e contribuiscono alla riduzione degli ingombri.
La Canon 450D registra file pesanti, circa 19 MB i file RAW + JPEG, circa 14 MB i RAW, perciò è bene acquistare una scheda di memoria capiente e veloce: almeno 2GB e della classe migliore che si riesce a raggiungere con il budget a disposizione.

Attacco cavalletto


E’ centrato sull’asse dell’obiettivo e consente la sostituzione della batteria con la macchina montata sul cavalletto.

canon 450d attacco cavalletto

Porte

Sono presenti una porta USB 2.0 per le connessioni, l’ uscita video composito e l’attacco per il filo del telecomando opzionale, protette da un tappo di gomma,.

Batteria

La 450D è alimentata dalla batteria ricaricabile LP-E5, da 1080 mAh. Offre un’autonomia di circa 450 scatti, circa il 50 per cento in più rispetto alla 400D. Per la ricarica completa occorrono un paio d’ore.
Il battery grip opzionale può ospitare 2 batterie LP-E5, oppure 6 batterie AA.



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