Prova Canon EOS 450D - Funzioni e Software
| Indice |
|---|
| Prova Canon EOS 450D |
| Corpo macchina Ergonomia |
| EOS 450D: Velocità |
| Funzioni e Software |
| Qualità immagine |
| Canon 450D: Giudizio |
Canon 450D - Funzioni e Software
Sistema automatico anti polvere
Si chiama Integrated Cleaning System il sistema che si prende cura, automaticamente, della rimozione della polvere eventualmente depositatasi sul sensore. Il filtro IR ha un rivestimento antistatico che serve a respingere la polvere. Se questo non è sufficiente, ci pensa la macchina, al momento dell’accensione e dello spegnimento, ad eliminare la polvere con una vibrazione ultrasonica.
Il sistema va anche oltre. Se la polvere non se ne va con le vibrazioni, l’utente può creare una mappa dei granelli e importarla nel software DPP (Digital Photography Professional, incluso nella confezione ). Sarà il software a eliminare i punti di polvere dalle foto.
Live View
Con la Canon 450D si può inquadrare in maniera tradizionale, utilizzando il mirino, oppure in modalità Live View, utilizzando il grande display LCD (come si fa con una fotocamera compatta ). Live View non funziona con la macchina in modalità automatica, ma con le modalità P/A/S/M/A-Dep (l’ultima modalità permette alla macchina di scegliere apertura e tempo dando la priorità all’apertura, per raggiungere la massima profondità di campo; è utile, ad esempio, nei ritratti di gruppo.
Il display mostra il 100% dell’inquadratura, una griglia per la composizione, l’istogramma e l’anteprima dell’esposizione. La visione è ottima, con immagini brillanti (anche quando si fotografa con poca luce: ci pensa il sistema ad aumentare la brillantezza automaticamente) e prive di “salti” quando si sposta la macchina.
Allora tutto bene in Live View? Non proprio, la tecnologia è solo agli inizi. I problemi sono legati alla messa a fuoco automatica. La Canon 450D permette di scegliere tra due modalità. “Quick mode” utilizza i sensori del sistema autofocus della macchina. Per farlo ha bisogno che lo specchio scatti in alto nel momento in cui il fuoco è a posto. Per un tempo di circa 1 secondo non si vede, ovviamente, più nulla nel display. Poi l’immagine ritorna al suo posto.
In alternativa si può utilizzare la seconda modalità di messa a fuoco in Live View, “Live mode”, che sfrutta la messa a fuoco a contrasto tipica delle fotocamere compatte. Purtroppo, però, è una modalità lenta, che richiede, a volte, anche più di 2 secondi per trovare il fuoco corretto.
Diverso il discorso se si monta la macchina su un solido cavalletto e si utilizza la messa a fuoco manuale. La 450D consente di ingrandire l’immagine fino a 10x e perciò di regolare alla perfezione la messa a fuoco.
Auto Lighting Optimizer
La funzione serve a schiarire le ombre nell’immagine. E’ attiva di default ma si può escludere.
Highlight tone priority
La funzione regola il range dinamico dell’immagine dando la priorità alle alte luci. E’ disattivata di default. Non fa miracoli; la si può utilizzare in determinate situazioni.
Bilanciamento del bianco
C’è la possibilità di utilizzare un cartoncino bianco, o grigio, per regolare finemente il “Custom WB”, bilanciamento del bianco personalizzato, specialmente in condizioni di luce mista.
La 450D permette anche il bracketing del bilanciamento del bianco, ma non la regolazione in base alla temperatura colore, come è invece possibile sulle EOS professionali.
Picture Styles
Preimpostazioni che semplificano il controllo dei parametri di elaborazione dell’immagine per disporre rapidamente della combinazione più addatta alla situazione di ripresa (ritratto, cielo ecc.).
Tre opzioni possono essere definite dall’utente che crea “Picture Style” personalizzate per esigenze fotografiche particolari. Sono disponibili più di 48.000 combinazioni d’impostazioni.
Le informazioni “Picture Style” sono legate alle immagini JPEG. Scattando in RAW, tutte le informazioni “Picture Style” possono essere regolate dopo lo scatto con il software Digital Photo Professional. E’ anche possibile scaricare preimpostazioni “Picture Style” supplementari da usare con DPP.
Modalità Playback
La Canon 450D è una reflex piccola madecisamente avanzata, che nn cnsente correzioni dlle foto direttamente nella macchina. In modalità playback si possono ruotare le immagini. Le si può anche ingrandire – fino a 10x – per poi navigare all’interno della foto controllando fuoco e dettagli.
La funzione di ricerca nelle miniature consente di procedere per gruppi (fino a 100 foto lla volta) e per data.
My Menu
Permette di inserire in unica tabella dei menu fino a 6 funzioni tra quelle maggiormente utilizzate richiamabili con un solo clic.
Software
DPP (Digital Photo Professional ) - E' un software potente per la postproduzione. Permette di convertire le immagini in RAW aggiustandone i parametri, correggendone, saturazione, colori, disturbo (chroma e luminanza) e correggendo anche i difetti delle lenti (aberrazioni cromatiche, distorsioni).
Remote Capture – Consente di controllare la macchina dal proprio computer, anche quando si scatta in modalità Live View: griglia di composizione, istogramma, zoomata nell’immagine. Si può scegliere se salvare le foto direttamente nel computer oppure nella fotocamera.
ZoomBrowser - E’ il software semplice da utilizzare, che permette di archiviare, organizzare e presentare le foto. E’ collaudato e funziona benissimo.
Photo Stitch - Serve ad unire facilmente più scatti in un’unica immagine, per realizzare, ad esempio, suggestivi panorami.





