Sigma 18-250 mm HSM stabilizzato
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio 2009 11:07
Si allarga l’offerta di obiettivi stabilizzati per le reflex digitali. L’ultimo arrivato è il Sigma 18-250 mm f/3.5-6.3 DC OS HSM.

Lo stabilizzatore è un plus al quale tanti fotografi non vogliono più rinunciare. E’ un valido aiuto, per ridurre il rischio di foto mossa, quando si fotografa con poca luce senza il flash ed è addirittura indispensabile con i lunghi teleobiettivi non montati sul cavalletto.
Alcune case offrono reflex digitali con lo stabilizzatore nel corpo macchina (così tutte le lenti "diventano" stabilizzate), ma altre, e tra queste Canon e Nikon, offrono lo stabilizzatore solo su determinate ottiche, più costose.
Per fortuna anche i produttori di obiettivi universali, Tamron, Sigma, Tokina, stanno cavalcando l’onda degli stabilizzatori.
Il nuovo Sigma 18-250 mm f/3.5-6.3 DC OS HSM è stato progettato specificatamente per le fotocamere reflex con sensore APS-C . Offre una notevole escursione quasi 14X (su una reflex digitale Nikon, ad esempio, equivale a un 27 – 375 mm), in grado di coprire buona parte delle situazioni di ripresa, dalle foto d’interni al reportage, dal ritratto alle foto naturalistiche.
La costruzione comprende 18 lenti in 14 gruppi. Quattro elementi sono in vetro SLD (a bassa dispersione), tre asferici (combattono le aberrazioni cromatiche). Il diaframma ha 7 lamelle.
La mainima distanza di messa a fuoco è di 45 centimetri.
Le dimensioni: 79 mm (d), x 101 mm (l). Il peso: 630 grammi.
Diametro filtri: 72 mm.
Lo stabilizzatore ottico montato sull’obiettivo permette di controllarne l’effetto mentre si inquadra la scena.
Il nuovo zoom Sigma 18-250 mm f/3.5-6.3 OS HSM sarà commercializzato con attacchi Sigma, Canon, Nikon, Pentax e Sony. E’ previsto un prezzo intorno ai 600 euro. Un paraluce a petalo è incluso nella confezione.





