Canon 500D, 450D o Nikon D90: Quale Compro
I fotografi alle prime armi, quelli disederosi di fare il salto dalle compatte alle reflex consumer, purchè di qualità, prima potevano avere un dubbio: “Meglio la Canon 450D o la Nikon D90?”. Ora, dopo il lancio della Canon 500D – che, lo ricordiamo sarà nei negozi a partire dai primi di maggio – la scelta si complica. Forse meno per i canonisti e i nikonisti sfegatati, ma non così per tutti gli altri fotografi, che ora hanno tre serie opzioni da considerare.
La scelta deve tener conto delle caratteristiche delle macchine, ma anche delle esigenze personali e, naturalmente, del budget di cui si dispone. Ecco alcune considerazioni.
Canon EOS 500D o EOS 450D?
Per approfondire: Prova Canon EOS 450D
Presentazione: Canon EOS 500D
Qui la scelta è in casa ma, almeno a prima vista, non per questo più semplice. Sul piano del corpo macchina e della comptibilità con le ottiche e il corredo EOS niente da dire: le due piccole reflex si equivalgono. A voler essere pignolissimi c’è una differenza di 5 grammi nel peso a favore della 450D, per il resto dimensioni uguali, stesso mirino, stesso sistema AF (autofocus) a 9 punti, stessa velocità delle raffiche, medesima batteria LP-E5 (anche se l’auonomia dichiarata per la 500D è inferiore del 20 per cento rispetto a quella della 450D).
Cosa offre allora la 500D in più rispetto al modello precedente (che è ancora in commercio)? Vediamo, punto per punto.
Risoluzione
Il sensore CMOS della Canon 500D offre 15,1 megapixel contro i 12,2 megapixel della 450D. Dunque 3 megapixel in più. Canon ha voluto per la sua nuova compatta consumer la stessa risoluzione offerta dalla EOS semi-professionale 50D. E’ una scelta soprattutto di marketing: i megapixel fanno colpo. All’atto pratico 3 megapixel in più non fanno una grande differenza, almeno per la maggior parte dei fotografi principianti e dei fotoamatori.
I 12 megapixel della 450D, infatti, sono sufficienti per ottenere stampe digitali alla massima qualità (300 dpi) in formato in formato piena pagina su una rivista. Ma se consideriamo la o risoluzione massima effettiva di una stampante a getto d’inchiostro, la 450D permette stampe alla massima qualità in formato 30x40 cm.
Naturalmente chi vuole andare oltre, oppure desidera mantenere una qualità alta delle stampe anche per porzioni dell’immagine, apprezzerà i 15,1 megapixel della 500D.
E’ bene però sottolineare che per sfruttare al massimo la risoluzione del sensore occorrono oggi obiettivi di grande qualità. Gli zoom standard e quelli economici non ce la fanno più a reggere questi livelli di risoluzione e persino buona parte degli zoom prestigiosi si rivelano inadeguati.
Dunque, se la risoluzione per noi è importante, acquistiamo pure la macchina che ne offre di più, ma anche gli obiettivi adatti (ottiche fisse o un bel 24 – 70 mm serie “L” ad esempio). Certo il budget salta su e di parecchio.
Display LCD
Il display che Canon ha montato sulla 450D è già un ottimo display: grande, chiaro, brillante. Lo si usa con piacere. Certo, quello della 500D è un’altra cosa: sempre 3 pollici di diagonale, ma la risoluzione sale a 920.000 punti contro i 230.000 punti offerti dallo schermo della 450D. Insomma, il massimo sulla piazza, lo stesso schermo che Canon monta sulla EOS 50D e sulla professionale EOS 5D Mark II. A guadagnarci sono l’inquadratura in modalità Live View, la navigazione nei menù e il playback delle foto scattate. Un plus importante a favore della 500D.
Sensibilità ISO
Il sensore da 12 megapixel della 450D fornisce foto di qualità eccellente anche quando si va su con gli ISO. Il disturbo è davvero contenuto e i dettagli sono ancora presenti anche a 1600 ISO (la perdita di risoluzione è minima). Ma il settaggio della reflex non consente di andare oltre i 1600 ISO.
Per la 500D Canon ha voluto di più: un range della sensibilità tra 100 e 3200 ISO con due possibilità di estensione, a 6400 e 12.800 ISO. Anche qui si può fare un discorso simile a quello dei megapixel: sono tanti i fotografi che hanno la necessità di fotografare con la sensibilità oltre gli 800-1600 ISO? E a quale prezzo?
Prima di esprimere un giudizio definitivo sulle performance della 500D in condizioni di luce estremamente difficili aspettiamo che Canon ce la lasci in prova per un tempo sufficiente.
Chi vuole cominciare a farsi un’idea troverà utili i primi test messi online da sul suo Imaging Resource:
Canon 500D Preview
Diciamo che il nuovo sensore (che non è lo stesso montato sulla 50D) se la cava più che bene reggendo l’aumento di risoluzione, anche se l’intervento della soppressione del rumore nel test più cattivo (le foglie) dà da pensare...
Registrazione Video
Ecco la grossa novità della 500D: la possibiità di registrare, oltre alle foto, anche video HD (1080p), cioè in alta definizione, a 1920x1080.
I Video 1080p consentono però solo 20fps (fotogrammi/secondo). Per lavorare a 30 fps bisogna scendere a 720p, oppure ai video non HD 640x480.
La possibilità di registrare video – offerta inizialmente dalla Canon Mark II e poi dalla Nkon D90 – è certamente qualcosa che fa colpo sui consumatori e che piace al marketing delle aziende. Bisogna però considerare che, almeno finora, la registrazione video offerta dalle reflex digitali non è paragonabili a quella delle videocamere che hanno l’autofocus continuo e più rapido.
Altre novità
Così come la Canon 50D, anche la 500D offre Live View con Face Detect mode, per i ritratti.
La 500D ha una porta HDMI che consente di rivedere slideshow e video su un televisore HD.
Considerazioni sul prezzo: Canon 500D - Canon 450D
Mentre scriviamo la Canon 450D è in offerta sulle pagine di un noto negozio online a 589 euro: kit corpo macchina più zoom standard EF-S 18 - 55 IS (stabilizzato). Vedremo come si posizionerà sul mercato la nuova 500D quando uscirà, a maggio. Il prezzo suggerito di Canon Italia è di 966 euro per il kit con il 18-55 IS.
La differenza è notevole, investire o risparmiare (magari per un secondo obiettivo)? Se i plus della 500D descritti sopra sono indispensabili e il budget lo consente, allora via con la firma sull’assegno. Altrimenti, si possono ottenere gli stessi risultati, video a parte, naturalmente, con la 450D.
Canon EOS 500D o Nikon D90?
Canonisti e nikonisti non si pongono il problema: chi è fanatico del marchio difficilmente cambia bandiera. Oltretutto è una mossa costosa il passaggio da un corredo all’altro, perché l’usato viene sottovalutato e il nuovo costa.
Chi non è un fan, oppure non dispone già di ottiche e accessori di un marchio o dell’altro la domanda però se la pone: quale reflex è più interessante, la Canon EOS 500D o Nikon D90?
Ecco le differenze.

Risoluzione
Tre megapixel in più per la 500D: 15,1 contro 12,3 megapixel. Fanno la differenza? Valgono le considerazioni fatte sopra nel confronto tra le due Canon. All’atto pratico, cioè in fase di stampa, la differenza è piccola, ma per chi ha bisogno del massimo della risoluzione anche 3 megapixel hanno un peso.
Corpo macchina
A nostro avviso prevale la D90, che è meglio dimensionata, più bilanciata, si impugna meglio e offre il secondo display sulla parte alta del corpo macchina.
Entrambe le reflex montano un display LCD da 3 pollici con 920 mila punti.
Mirino
Prevale la D90 con una copertura del 96% e un ingrandimento 0.94x, contro 95% e 0.87x della Canon 500D.
Sistema Autofocus
La Nikon D90 offre un sistema AF a 11 punti contro un sistema a 9 punti della rivale.
Velocità
Anche su questo fronte è la Nikon D90 ad offrire di più: raffiche in modalità continua fino a 4.5 fps contro i 3.4 fps della 500D. Certo non tutti i fotografi hanno bisogno di una “mitragliatrice”.
Sensibilità ISO
12800 ISO contro 6400 ISO a favore della Canon. Però, una domanda: chi scatta a 12800 ISO?
Video
Sulla carta prevale la Canon con il suo Full HD 1080p, che però consente la registrazione a soli 20fps. Se si vuol salire a 30 fps, allora bisogna passare alla modalità di registrazione HD Ready 720p, la stessa offerta dalla D90 (a 24 fps).
Differenza di prezzo Canon 500D - Nikon D90
Mentre scriviamo il noto negozio online citato sopra offre la Nikon D90, solo corpo, a 779 euro. Per il kit macchina-zoom standard AF-S DX Nikkor 18-105mm f/3.5-5.6G ED VR occorrono 969 euro.
Il prezzo suggerito di Canon Italia per la 500D è di 799 euro per il solo corpo macchina, di 966 euro per il kit con lo zoom 18-55 IS e di 1386 euro per il kit con lo zoom 18-200 f/3.5-5.6 IS. Vedremo quanto, al momento dell’uscita, costerà effettivamente la 500D nei vari kit.
La scelta è tra una reflex consumer che più si avvicina agli standard professionali, per costruzione del corpo, mirino, AF, velocità (la Nikon D90) e una macchina molto compatta con la risoluzione superiore e una modalità video leggermente più performante (la Canon 500D).
