Prova Canon G10 PowerShot - Corpo e Comandi

Indice
Prova Canon G10 PowerShot
Corpo e Comandi
Zoom e Lenti di Conversione
Velocità e Autonomia
Funzioni e Software
Qualità dell'Immagine
Canon G10 Giudizio
Tutte le pagine

 



Prova Canon G10 - Corpo e Comandi

La costruzione della Canon G10 è davvero eccellente, non soltanto rispetto alla maggior parte delle fotocamere compatte, ma anche se confrontata alle reflex economiche. Il corpo - con rifinitura antigraffio nero opaco, che fa tanto macchina professionale - è realizzato interamente in alluminio ed è montato su un robusto chassis d’acciaio (solo le coperture dell’alloggio batteria e delle porte sono in plastica).
Il design, in sostanza quello introdotto con la G7 e poi bissato con la G9, ricorda quello di una macchina a telemetro. Le dimensioni sono “importanti”: 109 x 78 x 46 mm. Il peso, una volta inserite negli appositi alloggi batteria e scheda di memoria, è di circa 400 grammi. La Panasonic Lumix LX3, diretta concorrente della G10, pesa appena 265 grammi e ha ingombri minori.
Meglio una macchina più robusta, con comandi grandi e più pratici, oppure una più fragile ma che non sfonda le tasche? Qui la scelta è davvero personale.

canon g10

La parte alta della Canon G10 è ricca di comandi. Sulla destra troviamo il pulsante on/off per accendere e spegnere la macchina, il pulsante di scatto, che divide l’asse con il comando dello zoom e una doppia rotella per il settaggio delle modalità (Program, Priorità diaframmi, Priorità tempi, Automatica) e degli ISO (sensibilità). A disposizione del fotografo anche due modi (C1 e C2) personalizzabili.

canon g10 comandi

Sulla sinistra c’è una seconda rotella per la compensazione dell’esposizione.
Tutti i comandi sono ben disegnati, solidi e facilmente leggibili, anche con poca luce.
La macchina si tiene saldamente tra le mani grazie alla piccola impugnatura, ricoperta di gomma, e allo spazio adeguato per l’appoggio del pollice.

Display LCD di qualità e Mirino ottico

Sulla G10 Canon ha montato un display fisso (qualcuno ricorda e rimpiange il display ruotabile della G6 ) davvero notevole. E’ uno schermo brillante, di grandi dimensioni (3 pollici la diagonale), con una risoluzione di 461.000 punti, che offre un angolo di visione di 180 gradi, tanto in orizzontale quanto in verticale. Il rivestimento anti-riflesso completa il quadro.
Insomma, un bel display, che si si apprezza al momento di inquadrare, ma anche nella fase di revisione delle foto e mentre si naviga tra i menu.

prova canon g10 display

La G10 offre anche il mirino ottico. Si tratta di un mirino di fortuna, certo non quello di una reflex (è piccolo e buio, la copertura è solo del 80 per cento, ma c’è la correzione diottrica e una protezione gommata per chi porta gli occhiali), ma può tornare utile. La diretta concorrente della G10, la Panasonic LX3, dispone invece del solo display LCD. Sotto il sole che picchia diventa facilmente illegibile e allora bisogna procedere a tentoni.
Una preghiera: gentili costruttori, d’accordo i megapixel, d’accordo i video HD, ma fate un piccolo sforzo per dotare le compatte di qualità di un mirino ottico degno di un appassionato (cioè migliore anche di quello, pur decente, della G10).

Flash incorporato più Flash esterni

La G10 monta un flash incorporato, ricco di controlli, con una copertura fino a 4.6 metri sul grandangolo e fino a 2.8 metri sul tele.
Modalità: Automatico, Flash manuale disattivato/attivato
Slow Sync Speed: Sì
Riduzione occhi rossi: Sì
Compensazione esposizione flash: +/- 2 EV in incrementi di 1/3 stop. Face Detection FE. Safety FE.
Blocco esposizione flash: Sì
Regolazione manuale: 3 livelli con flash interno (fino a 22 livelli con EX Speedlite esterni.
Sincronizzazione seconda tendina: Sì

La slitta in testa alla macchina è compatibile con i flash Canon Speedlight 220EX, 430EX e 580EX II e accetta anche flash dedicati di altri marchi.
Prima di acquistare uno degli Speedlight più grandi è meglio vederlo montato sulla macchina perché la sproporzione è evidente.

 

 



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