Phase One P65+ miglior sensore secondo DxOMark
La classifica dei migliori sensori di DxOMark – complessa, discutibile quanto si vuole, ma intrigante – ha un nuovo leader: è il dorso digitale Phase One P65+ che, con un punteggio complessivo di 89.1 sorpassa anche la Nikon D3X (88 punti). L’affascinante e costosissima Hasselblad H3DII 50, con il suo sensore da 51,7 megapixel deve accontentarsi di 78.2 punti.
Ma come è possibile comparare macchine fotografiche digitali tanto diverse? Come è possibile comparare risoluzioni così distanti? DxO, la società produttrice di software professionali che ha dato vita alla classifica scatenando discussioni e polemiche a non finire sul Web, difende il proprio metodo di analisi, che prende in considerazione le prestazioni del sensore in base ai dati “crudi”, prima della conversione.
“La risoluzione non conta – spiega DxO – Una macchina può averne più di un altra ma risultare egualmente inferiore secondo i nostri parametri di analisi.”
DxO precisa anche che una differenza di punteggio inferiore a 5 è in realtà non distinguibile all’atto pratico, oltre a confermare ciò che appare evidente a chiunque abbia scattato qualche foto in vita sua e che cioè di una fotocamera non conta solo per il sensore, ma anche per l’ergonomia, il mirino, il sistema autofocus e via elencando.
La cosa interessante è che finora dorsi e macchine medio formato non avevano brillato nei test e questo per via di prestazioni mediocri nella prova “low-light conditions” (in condizioni di luce scarsa).
Il dorso Phase One P65+, al contrario, eccelle per estensione dinamica e profondità colore e si comporta bene anche nella terza prova. Questo grazie alle caratteristiche del sensore con tecnologia Sensor+ (riducendo la risoluzione si guadagna in velocità e gamma ISO).
Il link alla classifica di DxOMark:
http://dxomark.com/index.php/eng/DxOMark-Sensor




