Mezzo Formato: Phase One sfida Hasselblad
Impegnata con la fotografia digitale fin dall’esordio, la società danese Phase One A/S attacca sul fronte dei dorsi digitali: l’obiettivo è la leadership in un settore di nicchia, quello del mezzo formato, che però interessa un gran numero di fotografi professionisti in tutto il mondo.
La notizia: Phase One, insieme con alcuni manager di Leaf, ha creato Leaf Imaging Ltd. La nuova società ha una missione importante: rilevare gli asset di Leaf attualmente di proprietà di Kodak Eastman, marchio, know how, linea di prodotti, dipendenti.

Dunque un nuovo “colpo grosso” di Phase One che, qualche mese fa, già aveva fatto parlare di se prendendo il controllo di un altro marchio mitico del mezzo formato, Mamiya.
“Quando l’operazione sarà conclusa – ha affermato Henrik O. Hakonsson, Phase One Chief Executive - Phase One continuerà a sviluppare e vendere i dorsi digitali Leaf e il software dedicato attraverso la nuova società con sede in Israele. I nuovi prodotti avranno sensori e tecnoilogia Phase One ma l’interfaccia Leaf.”
Sembra però che Phase One sia interessata alla linea di dorsi digitali Aptus ma non alle fotocamere digitali Afi sviluppate finora in collaborazione con Franke and Heidecke Rollei e Jenoptik Sinar. Non c’è al momento alcuna garanzia di supporto alle macchine in futuro. “Stiamo riflettendoci su” ha detto Hakonsson.
Fino a qualche tempo da Phase One Phase ha utilizzato per i suoi dorsi prevalentemente sensori Kodak, sostituiti, negli ultimi modelli (incluso il P65+ ) da sensori prodotti dalla canadese Dalsa.
Tanta frenesia in casa Phase One è giusificata dal fatto che Hasselblad ha deciso di concentrarsi sul sistema integrato H3D-II che ha un po’ tagliato le gambe al potenziale sviluppo dei dorsi digitali Phase One.
Da qui l’idea di fare da soli e di giocare, in un settore piccolo ma importante (moda, gioielli, pubblicità...) una partita a due.
