Prova Nikon D90 - Corpo Macchina

Indice
Prova Nikon D90
Corpo Macchina
Velocità
Funzioni
Qualità dell'Immagine
D90 Giudizio


Prova Nikon D90 – Corpo macchina

“Una Nikon è una Nikon” dicono i nikonisti e in fondo hanno ragione. C’è un “family feeling” cui il marchio giapponese non ha mai voluto rinunciare nella progettazione delle sue reflex. Neppure quando ha sfrondato il superfluo, per contenere pesi e dimensioni: con la Nikon F3, ad esempio e, più di recente, con le D40 e D60, piccole e leggere, ma in fondo miracoli di ergonomia e dall’aspetto, comunque, solido a dispetto della plastica utilizzata per il corpo.
E’ un fatto positivo che anche i non nikonisti onesti possono apprezzare.

nikon d90 comandi

La Nikon D90, che abbiamo avuto modo di provare a lungo, è una reflex digitale più ingombrante (132 x 103 x 77 mm) e pesante (620 grammi il solo corpo macchina; 1080 grammi con lo zoom 18-105mm) delle sue concorrenti dirette. Un scotto che però in molti paghiamo volentieri: la D90 risulta infatti più stabile e bilanciata se accoppiata a un’ottica seria, non di carta velina.
Meglio acquistare la reflex più piccola e leggera che c’è, oppure puntare su qualcosa di più “solido”? Dipende: chi è sempre a corto di spazio in valigia, non vuole macinare chilometri con un peso eccessivo attaccato al collo e si accontenta di un piccolo zoom, sceglierà la prima. Chi ha le mani grandi, ama le ottiche luminose, più ingombranti e pesanti, non mancherà di apprezzare la D90.
Note estremamente positive anche riguardo l’ impugnatura della D90, che in questa fascia di prezzo si fa notare.
Il corpo è in plastica, ma di ottima qualità. L’assemblaggio è curato. Il pulsante di scatto e gli altri comandi sono posizionati per bene e si trovano senza sforzo. L’otturatore è testato per 100.000 scatti.

Due Display
Fedele all’impostazione classica la Nikon D90 ha due display, uno sul dorso, l’altro sulla parte alta del corpo macchina. A cosa serve quest’ultimo? A controllare i parametri al volo, ad esempio per uno scatto rubato. E’ indispensabile? No, ma chi è abituato ad averlo difficilmente vi rinuncia. Il timer che comanda la retroiluminazione fa risparmiare corrente.

Il monitor LCD sul dorso è quanto di meglio si possa trovare attualmente sul mercato: diagonale di 3 pollici, risoluzione 920.000 punti. Un display definito, brillante, che riproduce fedelmente i colori e si legge decentemente anche sotto la luce forte (non bisogna aspettarsi miracoli però).
Il display è protetto da una copertura anti-graffio, rimovibile, in plastica trasparente.

nikon d90 display lcd prova

Mirino a pentaprisma
Così come la D80 anche la D90 monta un mirino a pentaprisma (superiore al “pantespecchio” di altre reflex consumer). Il mirino ha una copertura del 96%, un ingrandimento 0,96x, e offre la regolazione diottrica per chi porta gli occhiali.
Il valore della sensibilità (ISO), che non è presente di default, compare solo dopo aver premuto il pulsante dedicato.

Flash integrato
La Nikon D90 incorpora un flash con numero guida 12 a 100 ISO. C’è poi la slitta per i flash esterni e la possibilità di comandare un sistema di flsh wireless.

Slot di memoria
La D90 ha uno slot di memoria per le piccole schede SD/SDHC.  La protezione è in plastica; l’alloggio non è proteto dall’umidità.
Consiglio di acquistare subito una scheda veloce e capiente (almeno 4 GB ), indispensabile se si scatta in RAW e si registrano video HD.

Cavalletto
L’attacco del cavalletto è centrato sull’asse dell’obiettivo. Si può sostituire la batteria senza smontare la macchina dal treppiede.

Batteria da 1500 mAh
A fornire l’alimentazione alla macchina è la batteria ricaricabile EN-EL3e. Ha una potenza di 1500 mAh e garantisce una autonomia di circa 500 scatti per carica (adoperando la modalità Live View l’autonomia scende parecchio).
Chi vuole un’autonomia maggiore può acquistare il battery grip opzionale che accoglie due batterie ed è predisposto per lo scatto in verticale.



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