Olympus E-P1 o Panasonic GF1: quale Compro?

Finalmente nel mondo delle fotocamere digitali compatte c’è stata una scossa, anzi due. Prima Olympus, poi Panasonic hanno dimostrato che è possibile realizzare una macchina di qualità con dimensioni e peso da tascone, una macchina che per risoluzione, qualità delle immagini, comandi manuali e ottiche non fa rimpiangere la reflex. Insomma, ciò che gli appassionati andavano chiedendo da anni.
Olympus E-P1 e Panasonic GF1 hanno aperto la via, ma non rimarranno a lungo sole in cima alla classifica delle compatte. In primo luogo perché entrambe le case hanno già promesso, in tempi brevi, nuove versioni delle Micro Quattro Terzi, poi perché la concorrenza (Canon, Nikon, Sony in testa) non starà certo a guardare. Samsung ha rinviato di qualche mese il lancio della serie NX (interessanti compatte a ottiche intercambiabili con sensore formato APS-C); Leica ha presentato pochi giorni fa la sua X1, una macchina compatta non per tutti (ha un’ottica fissa 36 mm equivalente) ma, sulla carta, di grande qualità.
Canon G10 (G11) e Panasonic LX3
Fino a qualche mese fa erano la Canon G10 e la Panasonic LX3 le punte di diamante di questa categoria. Macchine divertenti che hanno dalla loro la praticità (zoom fisso, niente polvere sul sensore nel cambio obiettivi...), ma che non possono però competere con le Micro Quattro Terzi, aperte a un parco ottiche importante e dotate di sensori più grandi e perciò più performanti, soprattutto quando si fotografa con poca luce.
Canon ha deciso, per il momento, di insistere con la “vecchia” formula, e ha annunciato la G11: zoom fisso e ancora un piccolo sensore, ma con la risoluzione ridotta rispetto alla G10 e la promessa di un minor disturbo quando si fotografa con la sensibilità su alti valori.
Confronto Olympus E-P1 - Panasonic GF1
Della Olympus E-P1 sappiamo quasi tutto, avendola provata a fondo per le strade di Berlino nel corso della presentazione alla stampa europea. Stiamo aspettando che Panasonic Italia ci consegni la GF1 per una prova approfondita. Due macchine fotografiche interessanti, due macchine diverse tra loro. Vediamo perché, cercando di capire qual’è il modello che fa per noi.
Corpo Macchina: dimensioni, peso e design
E-P1 e GF1 sono due fotocamere digitali compatte più grandi rispetto a quelle che abbiamo conosciuto fino ad ora. Sul piano delle dimensioni le macchine si equivalgono. La Olympus è più larga di 2 mm e più spessa di 1 mm, mentre la Panasonic è più alta di 1 mm. Dunque, 119x71x36 mm per la Lumix GF1, contro 121 x 70 x 36 mm della Olympus E-P1.
Minime le differenze anche in termini di peso: è la GF1 la più leggera, con i suoi 341 grammi; la E-P1 pesa infatti 380 grammi. Entrambi i dati si riferiscono alle macchine pronte a scattare, con la batteria inserita nell’alloggio.
La E-P1 ha una linea molto originale, che richiama la mitica Olympus Pen: look “old style”, curve, particolari curati, finiture bicolore.
Anche la GF1 ha un suo fascino: fotocamera moderna, più squadrata, essenziale.
Qual’è la più riuscita? Qui il giudizio non può che essere strettamente personale, legato ai gusti del singolo fotografo.
In termini di ergonomia entrambe le macchine sono interessanti, con diversità marcate per quel che riguarda i comandi. Quali sono i più razionali? Di primo acchito forse quelli della Olympus, ma è solo questione di gusti e di prenderci la mano.
Sensore d'immagine
La Olympus E-P1 e la Panasonic GF1 nascono con marchi diversi da un unico consorzio, quello del sistema Micro Quattro Terzi (Micro Four Thirds). I sensori LIVE MOS delle due compatte hanno così dimensioni identiche (18.00 x 13.50 mm), e la medesima risoluzione,12.1 megapixel.
Sistema autofocus
In fatto di messa a fuoco automatica la Lumix GF1 è davvero una piacevole sorpresa, con tempi di circa 0,3 secondi. L’autofocus della E-P1, al contrario, richiede pazienza e tempi quasi tre volte superiori.
Questo è un fattore più o meno importante, a seconda delle esigenze del fotografo, ma determinante se la velocità della compatta non deve far rimpiangere quella di una reflex.
Illuminatore autofocus
Semplice: la GF1 ce l’ha, la E-P1 no. Già più veloce nella messa a fuoco in condizioni di ripresa normali, la GF1 svetta quando si scatta in condizioni di luce difficili.
Sensibilità ISO
Pur utilizzando il medesimo sensore le macchine offrono un range della sensibilità leggermente diverso, con la GF1 che si “ferma” a 3200 ISO mentre la Olympus permette di toccare quota 6400 ISO, grazie a una diversa impostazione degli algoritmi per il controllo del rumore.

Display LCD
Entrambe le macchine offrono un display LCD con diagonale di 3 pollici. Ma non è solo una questione di dimensioni:: in termini di risoluzione, infatti, la GF1 vince a mani basse con i suoi 460.000 pixel contro i 230.000 della piccola Olympus.
Mirino Opzionale
Nessuna delle due macchine ha un mirino incorporato. Entrambe però offrono un mirino opzionale che si attacca alla slitta del flash.
La E-P1 ha in listino un mirino ottico dedicato al 17 mm pancake, mentre la GF1 offre un mirino elettronico che può essere ruotato verso l’alto di 90 gradi.
E’ si un mirino elettronico, ma non della qualità di quelli montati sulle Lumix G1 e GH1: mirini con un ingrandimento 1.4x e una risoluzione esagerata, 1.440.000 punti, in grado di mostrare immagini sorprendentemente dettagliate.
La Lumix GF1 si deve accontentare di un mirino con un ingrandimento inferiore, 1.04, e soprattutto con una risoluzione di soli 202.000 punti. La copertura è del 100%.
Stabilizzatore
Qui la differenza è netta: la E-p1 ha uno stabilizzatore d’immagine meccanico incorporato che, di fatto, rende tutte le ottiche stabilizzate. Ha quattro modalità di utilizzo /verticale, orizzontale, entrambe e disattivato).
La GF1, invece, non ha lo stabilizzatore incorporato bensì il noto sistema Mega O.I.S (stabilizzatore ottico) su alcune dell ottiche.
Flash
La Panasonic GF1 ha un flash incorporato mentre la Olympus E-P1 soltanto un flash aggiuntivo.
Obiettivi
Entrambe le macchine possono montare, oltre agli obiettivi del sistema Micro Quattro Terzi, anche quelli del sistema Quattro Terzi e tanti altri tramite un adattatore dedicato.
Entrambe le macchine possono essere acquistate con un’ottica fissa. La Olympus E-P1 offre un 17 mm “pancake” con apertura f/2,8. Equivale, sul 35 mm pellicola, a un 34 mm. Panasonic propone un 20 mm (equivale a un 40 mm) molto luminoso: f/1,7 (il vantaggio è di uno stop rispetto al 17 mm Olympus). Grazie allo stabilizzatore nel corpo macchina, il 17 mm della Olympus risulta di fatto stabilizzato, mentre il 20 mm Panasonic è privo di stabilizzatore.
Gli zoom standard sono il 14 – 42 mm della Olympus, con apertura f/3,5-5,6 e il 14-45 mm, f/3,5-5,6 della Panasonic. Più o meno la stessa lunghezza focale, ma con un vantaggio per lo zoom Olympus in fatto di ingombri e di peso, perché lo zoom non ha lo stabilizzatore (che è incorporato nella macchina) e perciò è più compatto.
La Panasonic GF1 non è compatibile con le ottiche Quattro Terzi che non accettano la messa a fuoco automatica nella modalità Live View.
Funzioni creative
Per la E-P1 gli Art Filters creativi mutuati dalle reflex della casa e le modalità di esposizione con priorità alle alte luci o alle ombre.
Registrazione Video
Entrambe le fotocamere registrano filmati HD, in alta definizione. La Olympus E-P1 permette un solo formato, Motion JPG, mentre la Panasonic offre la scelta Motion JPG e AVCHD, più versatile ma non supportato da tutti i programmi di editing.
E’ importante sottolineare che la piccola Olympus offre l’audio stereo, mentre per la Panasonic c’è solo l’audio mono. Oltretutto, non c’è neppure l’attacco per il microfono esterno (presente invece sulla Olympus).
Conclusioni
In conclusione, sia la E-P1 sia la GF1 sono fotocamere compatte in grado di intrigare tanto l’appassionato quanto il professionista. Non prive di difetti, ma la “rivoluzione” è solo all’inizio. Ecco, in sintesi, i loro punti di forza e le debolezze.
Olympus E-P1
PRO
-Stabilizzatore nel corpo (non necessita di ottiche stabilizzate)
- Compatibilità con un gran numero di obiettivi
- Audio stereo per i filmati
CONTRO
- Autofocus lento
- Display LCD con una risoluzione “normale”
- Flash esterno
Panasonic Lumix GF1
PRO
- Autofocus molto veloce
- Display LCD ad alta risoluzione
- Illuminatore autofocus
- Flash incorporato
CONTRO
- Minore compatibilità ottiche
- Obiettivi (stabilizzati) più ingombranti e pesanti
