Nobel della Fisica agli Inventori del CCD
il Nobel per la fisica quest'anno è andato agli inventori del CCD, Willard S. Boyle e George E. Smith dei Bell Laboratories (il terzo premiato, Charles K. Kao, è noto per le sue ricerche sulle fibre ottiche).
il sensore CCD (Charge-Coupled Device, dispositivo ad accoppiamento di carica) sono il cuore di tante fotocamere digitali compatte e reflex, delle macchine fotografiche digitali montate sui cellulari, ma anche di dispositivi digitali per la ricerca scientifica, quali il telescopio Pan-STARRS-1 di Maui, Hawaii, che dispone di un CCD con una risoluzione mostruosa: 1,4 Gigapixel (1400 Megapixel).
Il CCD sfrutta l'effetto fotoelettrico, illustrato da Einstein all'inizio del secolo scorso: quando si riflette su un materiale, la luce la luce strappa a questo elettroni producendo una corrente elettrica. Sfruttando questa corrente, è oggi possibile ricostruire la matrice dei pixel che compongono l'immagine proiettata sulla superficie del CCD, e registrarla in file digitali, le nostre foto. Con l'invenzione del circuito a semiconduttore per i sensori Ccd Boyle e Smith hanno aperto la strada alla fotografia digitale che, in pochi anni, è riuscita a fare passi da gigante.
Willard Boyle è nato in Canada nel 1924, ma è cittadino statunitense. Ha diretto la divisione Comunicazioni dei Bell Laboratories del New Jersey. E' in pensione dal '79.
George Smith è nato a White Plain (USA). Ha lavorato con Boyle ai Bell Laboratories. E' in pensione dal 1986.





