Basta Foto, Fate Video: il Fabrizio Ferri Pensiero
Durante il convegno di apertura di Fotografica 09, l'evento milanese organizzato da Canon, Fabrizio Ferri, fotografo di moda e non solo, ha scoccato la sua freccia infuocata: "Basta con le foto, è il video la forma di espressione più efficace. Consiglio ai giovani che vogliono esprimersi nel mondo dell'immagine di studiare a fondo i software per l'elaborazione dei filmati."
Dunque la foto quale "supporto centrale della memoria" non esiste più? "Il fotografo - spiega Ferri - ripropone la realtà filtrata attraverso il proprio sguardo, una realtà, per giunta, statica e priva di sonoro.
La fotografia ha ancora uno spazio, ma di pura documentazione, non di testimonianza. Il mezzo è quello che è, non ci si può far niente."
A riprova dell'interesse crescente di Ferri per i video, c'è la soluzione che il fotografo ha adottato nel suo studio di New York: "L’illuminazione non è più focalizzata solo in un punto, come nei set fotografici, al contario, è diffusa in tutto lo studio, e questo facilita le riprese video”.
Una scelta determinata, inizialmente, dalla volontà di migliorare la qualità dei backstage dei servizi fotografici, sempre più spesso richiesti dal cliente. "Ero stufo di vedere backstage brutti per via di un'illuminazione specifica per la fotografia."
E ancora, "Sempre più spesso i fotografi professionisti che utilizzano lo studio adoperano la videocamera per le foto".
Allora la fotografia è morta e sepolta? Riportate le parole di Ferri per dovere di cronaca, continuiamo a fotografare. A quanto pare poi non siamo da soli visto che dall'avvento del digitale in poi i fotografi, principianti, dilettanti, appassionati, si sono moltiplicati a dismisura. Il futuro? Si vedrà.
