La fotografia in Italia 1945-1975, Mostra a Milano

copyright Gianni Berengo Gardin Il traghetto di San Tomà, 1959
Per la prima volta offerta al pubblico, la straordinaria collezione di Paolo Morello - stampe originali che raccontano la storia della fotografia italiana dall’immediato secondo dopoguerra fino alla metà degli anni Settanta - è esposta a Milano, presso FORMA Centro Internazionale di Fotografia, fino al 2 giugno 2010.
La mostra - "La fotografia in Italia 1945-1975. I Capolavori della Collezione Morello" - gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Patrocinio di Senato, Camera dei Deputati e Comune di Milano. Alessandra Mauro e Paolo Morello, curatori della mostra, presentano 250 stampe originali (vintage prints) dei maggiori fotografi italiani degli anni Cinquanta e Sessanta. Tra questi, Gianni Berengo Gardin, Carlo Bevilacqua, Paolo Bocci, Piergiorgio Branzi, Giuseppe Bruno, Alfredo Camisa, Calogero Cascio, Elisabetta Catalano, Carla Cerati, Vittorugo Contino, Mario Cresci, Francesco Carlo Crispolti, Mario De Biasi, Toni Del Tin, Mario Dondero, Ferruccio Ferroni, Mario Finocchiaro, Caio Mario Garrubba, Mario Giacomelli, Mario Lasalandra, Giorgio Lotti, Pepi Merisio, Giuseppe Möder, Paolo Monti, Federico Patellani, Tino Petrelli, Vittorio Piergiovanni, Franco Pinna, Marialba Russo, Antonio Sansone, Tazio Secchiaroli, Elio Sorci.
Di particolare valore le serie Venezia, di Gianni Berengo Gardin, Budapest 1956, di Mario De Biasi, Forma di donna, di Carla Cerati, Giudizio e Storia di un dramma, di Mario Lasalandra e Cronotopi, di Vittorugo Contino.
Le foto raccontano gli anni in cui la fotografia in Italia "registra le sue punte massime di incidenza sociale; quando, nell’immediato dopoguerra, la televisione non aveva ancora il peso che ha oggi e l’informazione era mediata attraverso la stampa illustrata (e dunque, attraverso la fotografia)".
Una generazione di giovani, per la prima volta, cominciò a pensare alla fotografia come a una professione. L'inedita osmosi tra fotoamatori e fotografi professionisti produsse risultati di una qualità che non sarebbe mai più stata eguagliata.
Paolo Morello ha insegnato Storia della Fotografia, in diverse università italiane, ha fondato e diretto il Corso di formazione in Storia e Gestione della Fotografia, dirige l’Istituto Superiore per la Storia della Fotografia e, dal 2001, è Contributing Editor della rivista “History of Photography”. Autore di numerosi volumi sulla fotografia italiana dell’Otto e del Novecento, sta lavorando ad una Storia della fotografia. 1839-2000 e alla fondazione del Museo della fotografia italiana.
dal 12 febbraio al 2 giugno 2010
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 20 (giovedì e venerdì dalle 10 alle 22) lunedì chiuso
Biglietto: intero 7,50 euro, ridotto 6 euro, scuole 4 euro
Per informazioni
02.5811.8067
02.8907.5419





