Panasonic Lumix LX3 Test - Panasonic LX3-Corpo
Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 19:37
| Indice |
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| Panasonic Lumix LX3 Test |
| Panasonic LX3-Corpo |
| Comandi |
| LX3 Zoom |
| Funzioni |
| Qualità delle foto |
| Panasonic LX3-Giudizio |
Lumix LX3 - Corpo macchina
Tagliata a immagine somiglianza sul modello che l’ha preceduta, la Panasonic LX3 offre un corpo leggero e compatto. Quanto compatto?
La macchina entra comodamente nel tascone di una giacca e, se fosse per il solo corpo, potrebbe persino trovare alloggio nella tasca dei pantaloni. Ma c’è un ma: l’obiettivo sporge dal corpo, anche se non in modo esagerato, sicché il profilo dell’insieme non rende agevole il trasporto della LX3 in tasca.
E’ un pegno che si è costretti a pagare in cambio di uno zoom così luminoso.

Nella progettazione e nell’assemblaggio dei corpi macchina digitali, Panasonic ha più volte dimostrato di essere in grado di fare un lavoro eccellente. Il corpo della LX3 conferma questa propensione: misura 109 x 60 x 27 mm, ha un peso di 265 grammi eppure mostra la solidità di una macchina con ingombri più abbondanti. Oltretutto è un corpo riconoscibile, con il tipico “family feeling” che Panasonic ha esteso a tutta la gamma.
Dimensioni: più compatta della Canon G10?
L’unica vera rivale della LX3, la Canon G10 (ora sostituita dalla Canon G11), sulla carta è chiaramente più ingombrante della Lumix: 106 x 72 x 43 mm. Dunque, qualcosa meno in larghezza, un centimetro e passa in più in larghezza e, soprattutto, un centimetro e mezzo in più nel profilo.
Ma c’è un ma. L’obiettivo della G10, infatti, sporge di soli 5 mm quando è ritratto, mentre quello della LX3 di ben 18 mm. La cosa perciò vanifica quasi del tutto il vantaggio delle dimensioni specificate sopra, relative al solo corpo.
Le differenza è invece netta in temini di peso perché la G10 “stazza” circa 100 grammi in più.
Diciamo che né la G10 (o la G11), né la LX3, si accomodano volentieri nella tasca dei pantaloni.
Materiali e assemblaggio sono eccellenti, tanto che, a dispetto delle dimensioni, la LX3 da l’impressione di una macchina digitale solida, robusta. La G10 è più “rocciosa”? Si, ma soltanto perché il peso decisamente maggiore la fa sembrare tale.
La presa della LX3 è accettabile, ma è saggio impugnare la macchina con due mani.
Display e Mirino
La Panasonic Lumix DMC-LX3 ha un display LCD da 3 pollici con una risoluzione di 460.000 pixel. Il formato è 3:2.
Attraverso i menù è possibile regolare manualmente la luminosità dello schermo, oppure si può lasciar far tutto in automatico alla macchina. Tutto sommato un buon display, anche se non il migliore in assoluto.
Quando la luce è forte nascono i problemi (come con tutte le compatte). La LX3 non ha un mirino ottico integrato da utilizzare in alternativa allo schermo per inquadrare. Si può acquistare il mirino ottico opzionale DMW-VF1, che però costa parecchio e funziona solo sul grandangolo.
Batteria - Ad alimentare la Panasonic LX3 è una batteria ricaricabile (CGA-S005E), da 1150mAh, agli ioni litio, che assicura una autonomia di circa 290 scatti solo in condizioni ottimali. In condizioni normali l'autonomia si riduce parecchio.
Connessioni - Sul fianco destro della compatta c'è uno sportellino che protegge le porte USB/AV e DC. Tra gli optional il cavo DMW-HDC2 che consente di connettere la macchina a un televisore ad alta definizione.
Memorie - Lo slot di memoria della Lumix LX3 accetta schede SD.




