Panasonic Lumix LX3 Test - Qualità delle foto
Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 19:37
| Indice |
|---|
| Panasonic Lumix LX3 Test |
| Panasonic LX3-Corpo |
| Comandi |
| LX3 Zoom |
| Funzioni |
| Qualità delle foto |
| Panasonic LX3-Giudizio |
Lumix LX3 - Qualità delle foto
Scattando in JPEG a bassi valori ISO si ottengono ottimi risultati. La Panasonic LX3 ha una certa tendenza a sottoesporre le foto, cosa questa che preserva dal rischio di bruciare le alte luci ma può creare problemi con le zone scure dell’immagine. Passando al RAW i miglioramenti sono evidenti, anche se occorre spendere un po’ di tempo per trovare la conversione ottimale.
La risoluzione (sopra le 2200 linee) è ottima per una 10 megapixel, concorrenziale (sensore + obiettivo) con quella di macchine compatte con un maggior numero di megapixel.
Panasonic ha fatto un gran lavoro sul fronte della lotta al rumore. Non è stato così in passato, ma oggi la LX3 si comporta meglio dei modelli che l'hanno preceduta. Con la sensibilità su alti valori La LX3 troneggia anche rispetto sia alla “vecchietta” Canon G9, sia alla G10, che ha tanta risoluzione in più (14,7 megapixel), ma la paga sul fronte del rumore e della perdita di dettaglio fine.
A 400 ISO il rumore è evidente, ma si possono comunque ricavare dalla foto stampe in piccolo formato accettabili. Salendo ancora, a 800 o 1600 ISO il disturbo comincia a farla da padrone, anche se bisogna apprezzare la scelta di Panasonic di non intervenire pesantemente con la riduzione del rumore. Almeno i dettagli sono in qualche modo conservati.




