Pentax 645D, Primo Contatto

Si è fatta attendere, ma ora ce l'ho davanti. La Pentax 645D, la prima reflex digitale medio formato della casa, segna il ritorno alla tradizione, ai tempi della pellicola e della Pentax 645 (sistema lanciato nel 1984), di cui il nuovo modello, presentato da Fowa a Milano, rappresenta la reinterpretazione in chiave digitale.
Macchina solida, importante, destinata ai professionisti (Pentax dice: "anche ai fotoamatori evoluti"),
Pentax 645D ha un sensore CCD da 33 x 44 mm (fabbricato da Kodak), con una risoluzione di 40 megapixel (foto in formato RAW con un peso intorno ai 50 MB), il processore d’immagine PRIME II e diverse altre cose interessanti.
A cominciare dall'ottimo mirino, con abbondante protezione gommata, e dal display LCD, che ha una diagonale di 3’’ e 921.000 pixel.
il sistema autofocus Safox IX+ è a 11 punti (9 a croce).
Macchina Robusta e Tropicalizzata
La Pentax 645D si impugna bene, è silenziosa (lo specchio è molto ben ammortizzato) e assai resistente, grazie allo chassis in lega di magnesio e acciaio, al vetro rinforzato che protegge il display, e alle 77 guarnizioni che promettono un’eleva tenuta all’acqua e alla polvere. L'otturatore è garantito per 50.000 cicli.
Il sistema Dust Removal pulisce automaticamente il sensore tramite vibrazione ad alta frequenza.
E' una macchina da studio e anche da esterni, anche se il peso - circa 1400 grammi il corpo macchina, senza batteria e ottica - si fa sentire.

Foto HDR
La funzione High Dynamic Range crea immagini con un range dinamico esteso fondendo 3 foto con differente esposizione. Tra le funzioni della reflex, anche quella che che corregge automaticamente distorsioni e aberrazioni cromatiche dell'obiettivo. Disponibile il sollevamento manuale dello specchio, che consente di ridurre il rumore e le vibrazioni.
Compatibile con il sistema Pentax 645
La nuova reflex medio formato è compatibile con le ottiche del sistema Pentax 645. Assieme alla macchina è stato presentato anche il nuovo obiettivo Pentax D-FA 645D 55mm F2.8 AL [IF] SDM AW, anch’esso tropicalizzato e dotato di motorino di messa a fuoco ad ultrasuoni.
La macchina ha due slot distinti slot per memorie SD. E' così possibile anche salvare lo scatto in due diversi formati RAW PEF o Adobe DNG e JPEG). L'autonomia garantita dalla batteria proprietaria è circa 800 scatti.
Oltre alla connessione USB, c'è anche un'uscita mini HDMI che consente di rivedere le foto su un nonitor o un televisore HD.
Il prezzo di listino del Pentax 645D? Poco meno di 10.000 euro. Da professionisti!
Gianni Viviani





