Canon PowerShot SX1 IS Test - Costruzione e Ergonomia
Ultimo aggiornamento Martedì 10 Agosto 2010 17:26
| Indice |
|---|
| Canon PowerShot SX1 IS Test |
| Costruzione e Ergonomia |
| Zoom e Stabilizzatore |
| Funzioni e Velocità |
| Qualità dell'immagine |
| Canon SX1 IS - Giudizio |
Canon SX1 IS - Corpo
Erede, assieme alla SX10 IS, della popolare Canon S5 IS, la PowerShot SX1 IS ricalca nelle forme una reflex digitale consumer accoppiata allo zoom standard. E' però, rispetto alla reflex, più compatta e leggera e, soprattutto, più "dotata" sul piano dell'escursione dell'obiettivo. Mentre, infatti, una reflex con lo standard 18 - 55 mm copre un range di focali che va dal grandangolo 27 mm (o poco più, a seconda delle dimensioni del sensore) fino a un piccolo tele 80 mm, la SX1 IS, a parità di ingombri(meglio, con ingombri inferiori), offre in più tutte le focali dal piccolo tele ai teleobiettivi per lo sport o la fotografia naturalistica.
L'appeal delle compatte "bridge" sta proprio in questo: permettono al fotografo di portarsi appresso l'equivalente di un maxi corredo senza doverne sopportare né gli ingombri né il peso. Naturalmente ci sono vantaggi e anche svantaggi in questa scelta (qualità dell'immagine, prestazioni il luce scarsa, ergonomia, versatilità, mirino e corredo: tutto a vantaggio della reflex).
La SX1 IS misura 128 x 88 x 87 mm e pesa circa 700 grammi, con batterie e scheda inserite. E' una compatta massiccia, con un'impugnatura ben definita e abbondante, che sta bene in mano. Chi cerca il peso minimo farebbe bene a guardare altrove, ad esempio alle concorrenti prodotte da Panasonic, non di molto più piccole, ma assai più leggere (tra l'altro utilizzano batterie proprietarie ricaricabili, mentre la Canon SX1 IS pesa di più anche perché alimentata da quattro batterie AA).
Il peso, comunque, non è sempre un difetto (dipende dai gusti e dalle esigenze del fotografo), specie quando chiediamo alla macchina fotografica di supportare teleobiettivi importanti. Un buon bilanciamento dell'insieme macchina-obiettivo facilita lo scatto.
Seppure costruita in plastica, la bridge Canon appare robusta. La sensazione, impugnandola, non è la stessa che si può avere con una reflex digitale, seppur economica, ma è comunque positiva. La presa è salda e comoda, grazie alle dimensioni dell'impugnatura e allo spazio per il pollice.
I comandi nella parte alta della macchina sono concentrati a destra. Il comando dello zoom è coassiale al pulsante di scatto. Con un solo pulsante si comanda accensione e spegnimento. La rotella delle modalità mostra Auto, PASM, Custom (modalità personalizzabie), Stitch-Assist, Movie, 4 modalità scena comuni, e la funzione SCN, che permette di accede ad altre 8 impostazioni..
Assai pratico il pulsate dedicate ai video, che può essere premuto in qualsiasi momento e in qualsiasi modalità per far partire la registrazione dei filmati HD.
E' facile anche tornare alla modalità foto: basta premere il pulsante di scatto (operazione che blocca la registrazione video).
Pulsanti dedicati anche per la selezione dell'area di messa a fuoco e per la compensazione e il blocco dell'esposizione.

Display LCD
Sul dorso della PowerShot SX1 IS Canon ha montato un display LCD con una diagonale di 2,8 pollici e una risoluzione di 230.00 pixel. Il display è in formato 16:9 (è possibile passare alla visualizzazione in formato 4:3, però accettando le bande nere verticali che riducono l'area di visione) ed è articolato. Può essere estratto dalla sede e ruotato a piacere e ribaltato così da rimanere protetto durante il trasporto della macchina.
Un display articolato può tornare utile, ad esempio, per riprendere soggetti ad altezza terra, oppure per fotografare un gruppo di persone dall'alto.
Mirino elettronico
In alternativa al display, per inquadrare, c'è anche un mirino elettronico, sempre in formato 16:9, però con una risoluzione di soli 148.000 punti. Non fa impazzire, specialmente quando lo si utilizza per le foto.
Batterie AA
La Canon Sx1 IS non è alimentata da un batteria ricaricabile, bensì da 4 batterie AA. La confezione della macchina include un set di batterie alcaline; chi ha bisogno di una maggiore autonomia fa bene ad acquistare un set di batterie ricaricabili e il carica batteria.
L'autonomia con le batterie alcaline è di circa 160 scatti, mentre supera i 400 scatti con le ricaricabili. Una bella differenza!
Slot di memoria
Canon ha curato questo particolare dotando la SX1 IS di uno slot di memoria a se stante (non condivide lo spazio con le batterie). Accetta memorie SD e consente di sostituire la scheda senza dover smontare la macchina dal treppiede.
Connessioni
Sempre sulla parte destra del corpo, sono collocati due vani per le connessioni. Uno raggruppa presa DC e uscita AV. L'altro, porta USB e uscita mini HDMI per il collegamento della macchina a una tv, o a un monitor, HD. Permette di rivedere foto e video in alta definizione.
Flash incorporato e slitta per flsh esterno
Sul versante flash la Canon PowerShot SX1 IS è messa bene: oltre al piccolo flash incorporate (che deve essere azionato manualmente), c'è anche la classica slitta e quindi la possibilità di utilizzare un flash aggiuntivo Canon Speedlite 220EX, 430EX II, 580EX II.
Via menu si può regolare la compensazione del flash con valori +/-2EV.




