Robert Doisneau: Due Mostre a Milano
Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Novembre 2010 20:35

Robert Doisneau si divertiva fotografando, riusciva così a "costruirsi il suo teatro personale" e ad affrontare il lavoro, "l’unico antidoto all’angoscia di non essere". Fino al 17 novembre, a Milano, è possibile ammirare l'opera dell'artista grazie a due mostre, in contemporanea, presso la Fondazione Forma.
Forte contrasto è tra le due rassegne. Da un lato i bianco e nero di "Dal mestiere all’opera" - cento stampe originali, molte celebri, altre inedite, accompagnate da documenti privati e testimonianze raccolte con l’aiuto delle figlie del fotografo - che mostrano una Parigi in cui i bimbi giocano per strada, dove la povertà consente di sognare in grande.

Dall'altro le immagini a colori, sorprendenti, ironiche, di una Palm Springs californiana immortalata nel 1960. Fu la rivista Fortune a chiedere a Doisneau di raccontare la vita di una città, nata come un fiore coloratissimo nel deserto della California. Dune di sabbia, palme, cielo blu cobalto, abiti sgargianti, campi da golf: Doisneau documenta il suo sogno americano da un'ottica personalissima.
Foto inedite in Italia, che mostrano un lato ai più sconosciuto del fotografo francese passato alla storia per il mitico scatto "Le baiser de l'hôtel de ville", il bacio davanti all'Hotel de Ville.
La Fondazione Forma ha allestito le mostre in collaborazione con la famiglia Doisneau e la Fondazione Cartier-Bresson e con l’aiuto di Contrasto, ATM, Corriere della Sera.
Robert Doisneau - mini biografia
Doisneau nasce a Gentilly, Val-de-Marne nel 1912 in un ambiente piccolo borghese. Dopo aver studiato litografia, inizia a lavorare prima in qualità di grafico presso l'Alellier Ullman, poi come assistente dello scultore André Vigneau. Nel 1934 viene assunto come fotografo industriale dalle le officine Renault di Billancourt.
Poi l'impegno nella Resistenza e, a guerra finita, il ritorno alla fotografia, dapprima per il giornale Le Point e dal 1946, quale fotografo indipendente, per l'agenzia Rapho. Un rapporto quello tra Doineau e Rapho proseguito per mezzo secolo.
Vincitore del Kodak Prize nel 1947, insignito della Légion d'honneur nel 1984, Doineau muore a Montrouge, un sobborgo di Parigi, il 1 aprile del 1994.
"Robert Doisneau. Dal mestiere all’opera e Palm Spring 1960"
Fino al 17 novembre 2010
Fondazione Forma
piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Milano
Tel. 02/58118068
Tutti i giorni 10-20
Giovedì e venerdì fino alle 22
lunedì chiuso
Partner: Canon e Coop




