Fuji X100, Miglior Sensore tra le Compatte per DxOMark
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Aprile 2011 14:09

Fotocamera intrigante, per il design, la qualità della costruzione, l'obiettivo Fujinon 35 mm equivalente, il mirino ibrido, la nuova compatta per appassionati Fuji X100 ha ora nel carniere anche l'ottima pagella rimediata negli accurati test di DxOMark, il sito (creato da DxO, produttore francese di software professionali per l'immagine)
che stila la classifica delle macchine fotografiche digitali valutando esclusivamente le prestazioni RAW del sensore.
Come più volte abbiamo sottolineato, la bontà di una macchina non sta tutta nel sensore (tante cose sono importanti, dalla bontà del sistema AF alla qualità e disposizione de comandi), ma il fatto che DxOMark collochi la Fuji X100 sopra tutte le EVIL (compatte a ottiche intercambiabili) del sistema Micro Quattro Terzi Olympus e Panasonic (che hanno un sensore più piccolo) e persino sopra le Sony NEX-5 e NEX-3, dotate davvero di un ottimo sensore, la dice lunga su quanto sia interessante la nuova Fuji.
Nella comparazione che mostriamo in alto (il sito DxOMark mostra la classifica generale della macchine, ma offre anche la possibilità di comparare i modelli ta loro), ad esempio, a Fuji X100 batte su tutti i fronti (profondità colore, gamma dinamica, prestazioni con luce scarsa) tanto la Panasonic GH2 quanto la Sony NEX-5, portando a casa un punteggio complessivo di 73 che la pone allo stesso livello della recente reflex digitale "rivoluzionaria" con specchio traslucido Sony Alpha a55.
D'accordo, la Fujifilm X100 non è una macchina digitale per tutti. "A" perché costa un sacco di soldi, "B" perché bisogna prenderla così com'ì, coé con il 35 mm fisso. Ma l'impressione, che prende consistenza giorno dopo giorno, è che Fuji abbia volyuto con la X100 tastare il terreno e che la X100 più che una macchina unica, per super appassionati coi soldi (il disastroso terremoto che ha colpito il Giappone ha causato ritardi nelle consegne e prezzi stellari su e-Bay nelle aste avviate da quanti erano riusciti a procurarsi la macchina per tempo) possa essere l'apripista di una generazione di macchine. Già si parla, infatti di una Fuji X200 e Fuji X300, queste, probabilmente a ottiche intercambiabili. Le EVIL di Fuji.





