Videocamere Canon per Proteggere il Colosseo

Videocamere digitali

 


Canon proteggerà il Colosseo con il più avanzato sistema di sorveglianza digitale. Movimenti sospetti, episodi di vandalismo: tutto sotto controllo grazie alla sostituzione della attuali telecamere analogiche (che forniscono immagini a bassa risoluzione) con un nuovo sistema cctv (closed circuit television camera), che consente di controllare l’area da una zona remota, integrato in una rete di trasmissione IP.
Le telecamere di rete Canon VB permettono una migliore copertura con un minor numero di dispositivi. La loro caratteristica PTZ (Pan/Tilt/Zoom), inoltre, offre una copertura fino a 360° in orizzontale. Gli obiettivi Canon garantiscono una chiara visione in condizioni di scarsa illuminazione. Le immagini rimangono particolarmente nitide anche in movimento.

Il progetto avviato dalla Soprintendenza Archeologica di Roma ha avuto quale partner, oltre a Canon, SN Tecnica, un integratore di sistemi locali con una vasta esperienza in impianti cctv. Un lavoro di cablaggio non facile per SN Tecnica, a causa dei severi limiti posti dalla Soprintendenza a qualsiasi intervento all’interno del sito.

"La soluzione è perfetta, non solo per la qualità delle immagini e per le prestazioni che le videocamere di rete Canon, ma anche per la loro integrazione nella nostra rete IP attuale”, spiega Pietro Meogrossi, direttore tecnico responsabile per il Colosseo alla Soprintendenza Archeologica di Roma.
 
La nuova piattaforma multimediale Colosseumweb, promossa per diffondere il valore artistico e culturale del Colosseo, potrà in futuro usufruire delle immagini messe a disposizione dal nuovo sistema di videosorveglianza, consentendo, ad esempio, una visita virtuale all’anfiteatro.
 

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