Reflex: 10 Consigli per Sceglierla e non Pentirsi

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“Basta, sono stufo di aspettare, me la compro”. Comincia così la splendida avventura nel mondo delle reflex digitali, con un scatto d’orgoglio. Spesso però, anche se la decisione è presa, l’acquisto viene rimandato e rimandato ancora. Si raccolgono pareri, su Internet, sulle riviste specializzate, dagli amici “espertoni”: dati tecnici non sempre comprensibili, esperienze personali… Così è facile cadere in confusione.
Possibile che non esista un metodo per semplificare la scelta?

Reflex

Ecco la nostra proposta: dimenticare per un momento tutti i dati acquisiti, le marche, i modelli, i dubbi, per concentrasri su due domande fondamentali:

a. “Cosa voglio fare con la mia nuova reflex digitale?”
b. “Quanto posso spendere per la macchina, gli obiettivi e gli accessori che mi occorrono?”

La scelta finale è ovviamente personale. Quelle che proponiamo qui sono le risposte alle domande più comuni che assillano quanti sono alle prese con il fatidico acquisto..
In fondo dell’articolo proponiamo un elenco di reflex digitali, divise per budget, che a nostro avviso meritano particolare attenzione.

1. Budget: Quanto posso spendere?

Chi non ha problemi può comprare qualsiasi cosa, anche una reflex che forse non riuscirà mai a sfruttare al 100%.
Se i soldi sono pochi non abbiamo grande libertà di manovra, ma niente paura, possiamo ugualmente acquistare una reflex digitale in grado di darci grandi soddisfazioni. Così tanto per dire? No, è la verità.
Dovremo rinunciare a qualcosa? Si, inutile nasconderlo, spesso però si tratta di rinunce teoriche, che non incideranno, o incideranno marginalmente, sulla nostra attività di fotografi.
Anche la più economica delle reflex ci apparirà meravigliosa se rapportata a una compatta, perché pià versatile, veloce, comoda da impugnare e capace di produrre foto migliori.

2. Risoluzione: Quanti Megapixel?

Affrontiamo subito questo che, per molti, è lo scoglio più impegnativo. Oggi un sensore da 12 megapixel dell'ultima generazione è già più che sufficiente per le esigenze della maggior parte dei fotoamatori.
Possibile? E’ così: con 12 milioni di pixel (4000 x 3000 pixel) possiamo anche stampare la nostra foto scattata con la reflex su una rivista, persino su doppia pagina e alla massima alla massima qualità di stampa. Se invece utilizziamo la stampante fotografica inkjet che abbiamo in casa, la foto da 12 megapixel può trasformarsi in una stampa formato 30 x 40 cm, senza perdita di qualità apprezzabile.
Dunque, 12 megapixel sono sufficienti, anche per scatti professionali, a meno che non si vogliano stampe giganti, oppure maxi ingrandimenti di porzioni dell’immagine (crop), mantenendo una qualità molto alta.

Ma allora perché le case costruttrici insistono sui megapixel? E’ il marketing a chiederlo: i megapixel sono un ottimo sistema per pomuovere le nuove macchine.
Altre qualità – gamma dinamica, riproduzione dei colori, riduzione del disturbo nelle immagini – sono comprese dall’appassionato, difficililmente dal grande pubblico.

3. Quale categoria: Consumer, Semi-professionale, Professionale?

“La macchina più cara è certamente la migliore!”: altro mito da sfatare. Può esserlo in assoluto, ma non se rapportata alle capacità e all'esperienza dell'utente. Il fotografo professionista ha nella reflex il principale strumento di lavoro e perciò è normale che quando ha due soldi da parte e vede crescere la clientela investa in una machcina e in un corredo di qualità e soprattutto robusto, in grado di resistere alle sollecitazioni quotidiane e di rimanere efficiente nel tempo.
Chi usa la reflex per lavoro, giustamente, non vuole rimanere… a piedi.
Ma un fotografo principiante, oppure un fotoamatore che utilizzano la reflex nel tempo libero, magari solo qualche giorno al mese, può infischiarsene della 'tropicalizzazione', e apprezzare molto di più altre qualità della macchina: ad esempio, la facilità d'uso, la chiarezza dei menù, il peso e gli ingombri ridotti che facilitano il trasporto nei viaggi.

Le reflex professionali hanno un autofocus migliore, che però ha un prezzo. Così come il mirino migliore, il corpo bilanciato con i teleobiettivi… Ma non tutti i fotografi acquistano un 600 mm luminoso e anche un mirino così così è sempre infinitamente migliore e più pratico di quelli montati (purtroppo non sempre) sulle fotocamere compatte.
E poi attenzione: una reflex professionale si sfrutta solo accoppiandola a ottiche altrettanto professionali. Quelle economiche vanificano i pregi del sensore.
Ecco perché tanti professionisti si “accontentano” di una reflex semi-professionale, un po’ meno robusta ma tremendamente pratica e, dulcis in fundo, meno costosa.
Le cosidette semi-professionali sono una scelta eccellente anche per l’appassionato di fotografia.

4. Formato: Quattro Terzi, APS-c, Full Frame?

I sensori delle reflex digitali non sono tutti uguali, si dinstinguono per risoluzione (ne abbiamo parlato al punto 2) e per formato. Il cosidetto Full frame è il più grande. Equivale, più o meno al formato della pellicola 35 mm (24 x 36 mm). Ha un rapporto di conversione per le ottiche 1:1. Questo vuol dire che un 50 mm montato su una reflex Full Frame si comporta effettivamente come un 50 mm.
Il formato APS-c, oggi il più utilizzato per le reflex digitali, è più piccolo rispetto al Full Frame. Ha un fattore di conversione 1,5:1 oppure 1,6:1 (il primo per le macchine Nikon, il secondo per le Canon). Vuol dire che un 50 mm equivale, su queste reflex, rispettivamente, a un 75-80 mm.

Il formato Quattro Terzi, nato per volere di Olympus e Panasonic, è circa la metà del Full Frame e comporta un fattore di conversione delle ottiche pari a 2:1. Il 50 mm diventa in questo caso un 100 mm, cioé si “trasforma” da un cosidetto “normale” a un medio teleobiettivo, buono per i ritratti.

Chi sceglie il Full Frame lo fa per due ordini di motivi. Il primo è il fattore di conversione. Chi possiede, ad esempio, un 24 mm e vuol continuare ad usarlo come tale, con una reflex Full Frame può farlo.
La seconda ragione sta nella dimensione dei pixel. A parità di megapixel un sensore Full Frame, più grande, offre maggior spazio a ogni singolo pixel, che può perciò essere di dimensioni maggiori e così in grado di raccogliere meglio la luce. Soprattutto quando si lavora con alti valori ISO (sensibilità), il Full Frame grantisce immagini con un disturbo minore e perciò di qualità maggiore.
Il vantaggio dunque c’è, ma è tracurabile se fotografiamo prevalentemente di giorno, all’aperto, oppure con il flash, e non intendiamo stampare le foto in formato poster.

Tirando le somme: il sensore attualmente più diffuso, l’ APS-c, va benissimo per i principianti, gli appassionati e persino per molti professionisti. Il fattore di conversione favorevole permette di portarsi appresso teleobiettivi compatti che si comportano come tele più spinti (ad esempio un 200 mm luminoso diventa un 300 mm luminoso). I grandangolo invece danno qualche problema, perché un 28 mm ha una lunghezza focale equivalente pari a quella di un normale sul 35 mm.

5. Marca: Meglio Canon, Nikon, Olympus, Pentax o Sony?

C’è chi si ostina, anche nell’era della tecnologia digitale (tutto cambia da un giorno all’altro, anche la classifica delle reflex migliori) a gridare “Canon è meglio di Nikon!”, oppure l’inverso.
Andiamo, è come dire: BMW è meglio di Mercedes! Sono affermazioni comprensibili, ma da tifosi. I confronti è meglio farli tra singoli modelli, non tra marchi e tenendo presente la prima domanda, all’inizio dell’articolo: “Cosa voglio fare con la mia nuova reflex digitale?”

Tutte le case offrono zoom e lenti fisse per quasi tutte le occasioni e le esigenze, ma alcuni obiettivi, o accessori particolari (fisheye, decentrabili, super tele, flash, mirini ecc.) possono non essere presenti in determinati corredi. Chi pensa che avrà presto bisogno di qualcosa di particolare, dovrebbe dare un’occhiata al corredo prima di scegliee la nuova macchina.

6. Dimensioni: Compatta, Media, Extra Large?

Una reflex digitale grande e pesante si impugna e controlla meglio e si rivela ben bilanciata anche con i teleobiettivi. C’è un rovescio della medaglia però: bisogna portarsi appresso un peso maggiore ed è più difficile trovare una sistemazione in valigia alla macchina.
Il nostro parere? Una reflex leggera e compatta, che usiamo volentieri, è molto meglio di una reflex pesante, “professionale”, che non usiamo mai.
Attenzione però a non scegliere una reflex troppo piccola per le nostre mani.
L’ergonomia è un fatto strettamente personale. Ecco perché, prima di staccare l’assegno, è bene ritagliarsi un momento di calma per entrare in un negozio e provare di persona, una accanto all’altra, le reflex che abbiamo selezionato: impugnatura, comandi, menu, mirino. Se è possibile fare qualche scatto fuori dal negozio, con la propria scheda di memoria, tanto meglio.

7. Stabilizzatore: Meglio incorporato oppure nelle ottiche?

Alcune case hanno incorporato lo stabilizzatore (compensa i tremolii della macchina riducendo il rischio di foto mosse; è un aiuto quando c’è poca luce, non lo è con i soggetti in movimento) nel corpo macchina. Altre, ad esempio Canon e Nikon, hanno preferito puntare su ottiche stabilizzate.
Con lo stabilizzatore nel corpo tutti gliobiettivi sono, di fatto, stabilizzati.

8. Vecchi Obiettivi e schede di memoria: butto via tutto?
Chi già possiede qualche obiettivo può continuare a usarlo anche sulla nuova reflex digitale. Talvolta, però, con delle forti limitazioni: messa a fuoco manuale, esposizione manuale.

Le reflex digitali più recenti hanno sensori con tanti megapixel che richiedono schede di memoria capienti e veloci. Generalmente conviene comprarne una nuova piuttosto che riciclare quelle che abbiamo acquistato per la compatta.

9. Vale la pena di acquistare la reflex in kit, con lo zoom standard?

Gli zoom standard costano poco, soprattutto perché non sono un granché sul piano meccanico. Per un principiante sono la scelta migliore: offrono un’escursione sufficiente per panorami e ritratti, sono leggeri e compatti e torneranno utili comunque (magari per i viaggi) anche una volta che avremo allargato il corredo.
Visto il prezzo, uno zoom standard è conveniente anche per l’appassionato, spesso attratto dagli obiettivi di medio prezzo, costruiti senz’altro meglio, ma non sempre con una qualità ottica di molto superiori a quella degli zoom standard. Se proprio si vuole qualcosa di buono fin da subito, meglio puntare sulle ottiche professionali.

10. Comprare la reflex su Internet?

Meglio le offerte in rete o il negozio? Una visita in un negozio, a nostro avviso, è quasi obbligatoria. Solo così possiamo prendere contatto fisico con le macchine che ci sembrano le più indicate per le nostre esigenze. Poi però possiamo acquistare tranquillamente in rete, dopo aver controllato l’affidabilità del venditore (numero verde, tipo di garanzia, disponibilità reale del prodotto, eventuale punto di ritiro) e il contenuto della confezione (occhio al manuale in italiano, ad esempio).

Quale Reflex: la nostra Selezione

Principiante

Canon EOS 100D – Se è il primo acquisto, se si nutre un certo "timore" nei confronti della reflex, se lo scegliere una macchina estremamente compatta e leggera è una delle priorità, allora consigliamo la piccola Canon EOS 100D, reflex recentissima, la più piccola in commercio, eppure con un nuovo sensore CMOS da 18 megapixel che permette anche di ingrandire porzioni della foto mantenendo la qualità. Il sistema Hybrid CMOS II AF (combinazione del sensore e del processore d'immagine) migliora l'esperienza in Live View e con i video. Risultati apprezzabili già con lo zoom standard EF-S 18-55mm IS STM del kit, oltretutto estremamente silenzioso (per i filmati).

Nikon D3300 – Un gradino più su (ottima qualità delle foto, così come quella dei video, sistema autofocus molto preciso, velocità negli scatti a raffica) la SLT (simile a una reflex ma con lo specchio fisso e il mirino elettronico al posto di quello ottico tradizionale) Sony Alpha A58, oppure la Nikon D3300, che si impugna bene, ha comandi ben posizionati, ha un sensore con 24 megapixel privo di filtro passa-basso (per la massima definizione delle foto) e si lascia comandare facilmente anche da un novizio, pur offrendo tutto ciò che occorre anche all'appassionato.


Canon EOS 700D – Dopo aver utilizzato lo stesso sensore sui modelli entry level e semi-professionali per anni, Canon lo ha recentemente rinnovato. A bordo della Canon EOS 700D, ultima della serie di reflex consumer su cui Canon fa esperienza da tanto tempo, c'è il nuovo sensore, così come il nuovo processore DIGIC 5. La massima velocità di scatto è di 5 foto al secondo. E' una reflex più ingombrante e pesante, ma anche più comoda, della "sorellina" 100D descritta sopra.


Appassionato – La spesa sale in questa categoria, ma resta sempre alla portata di tanti e in cambio si può contare su una reflex che va benissimo per soddisfare la passione e volendo, anche per lavorare.

Canon Eos 70D – Il mondo dei fotografi appassionati di fotografia è da sempre formato da tifoserie e su tutte Canon e Nikon. Ognuno è libero, naturalmente, di parteggiare per l'uno o l'altro marchio e di rimanere fedele al corredo accumulato nel tempo, ma la nuova Canon EOS 70D merita, in questa categoria di reflex, un'attenzione particolare. E' forse, nel complesso, la macchina più attualmente più completa. E questo grazie all' "invenzione" del sistema 'Dual Pixel CMOS AF' che migliora sensibilmente l'autofocus continuo con i filmati full HD (e in Live View).
La macchina scatta anche ottime foto (il sensore è da 20,2 megapixel), ha un display LCD articolato e  il Wi-Fi incorporato per il trasferimento delle foto a un dispositivo mobile che può essere utilizzato anche per comandare la macchina. La velocità di scatto completa il quadro positivo.


Nikon D5300 – Una macchina certamente da prendere in considerazione è la Nikon D5300, recentissima erede della già ottima Nikon D5200, una scelta quasi scontata in questa categoria. Il sensore è da 24 megapixel, non c'è il filtro passa-basso, per una maggiore definiizone e si può contare su un sistema AF a 39 punti, molto efficiente, e sulla registrazione video in full HD 1080/50/60p. Raffiche fino a 5 foto al secondo.

 

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