leica x1 front

 



Parte integrante del "nuovo corso della fotografia digitale", fatto di modelli compatti di qualità - con ottica fissa, oppure a ottiche intercambiabili - la nuova Leica X1 esce malconcia dalla prova pratica che ha appena pubblicato Dpreview, il più noto e uno tra i più "antichi" tra i siti che si occupano di fotografia digitale.

Come ricorda ai lettori l'estensore del Test, la Leica X1, sono tanti i motivi che spingono l'appassionato a guardare con un occhio di riguardo il nuovo modello del mitico marchio tedesco: controlli molto simili a quelli delle note macchine a pellicola, l' ottica fissa Elmarit 24 mm f/2,8 ASPH, il sensore CMOS da 12 megapixel con fattore di conversione 1.5X (il 24mm è di fatto equivalente a un 35mm sul formato pellicola).
E poi i controlli manuali, naturalmente, la sensibilità impostabile tra ISO 100 e 3200, il supporto per il formato RAW (DNG) e, infine, il fascino, a prescindere, che una nuova Leica emana, almeno per gli occhi dei sempre numerosi tifosi del marchio.

Insomma, sulla carta tante ragioni per dar fiducia a una fotocamera compatta che deve vedersela con concorrenti più o meno dirette più o meno ben corazzate: Sigma DP2, Olympus E-P1/E-P2, Panasonic GF1.

28 pagine di analisi, illustrazioni, test e confronti e alla fine un misero "Recommended" quale giudizio complessivo. Chi legge assiduamente Dpreview sa che non è certo un buon viatico per la Leica X1, che avrebbe dovuto essere nei negozi a e forse arriverà in ritardo.

Cosa c'è che non va nella macchina?
Un sacco di cose, a detta di Dpreview. A cominciare dal sistema autofocus: lento! E poi l'autonomia offerta dalla batteria, appena accettabile, l'impossibilità di regolare accuratamente la messa a fuoco manuale, l'autofocus che si pianta quando c'è poca luce, l'istogramma in tempo reale inaffidabile, la fotocamera che si inchioda quando si scatta in RAW e il buffer di memoria è pieno, JPEG non all'altezza, modalità playback lenta.

A favore della X1 la qualità dell'immagine, ma solo in RAW, il comportamento eccellente con alti valori ISO (merito soprattutto delle dimensioni del sensore, più generose rispetto a quelle della maggior parte delle fotocamere digitali compatte), la silenziosità della messa a fuoco e dello scatto, buona costruzione.

Ancora non abbiamo avuto la possibilità di provare la Leica X1, certo che alcune delle critiche espresse da Dpreview sono sconfortanti. La lentezza dell'autofocus - "Non può competere con nessuna digitale recente ed è molto, ma molto più lenta della Panasonic GF1" - è un difetto grave. Lo abbiamo riscontrato spesso nelle nostre prove e ne abbiamo parlato su Dphoto. D'accorso, con una compatta lenta si possono sempre fotografare i panorami, ma quando si cerca di fare qualcos'altro e la macchina sta lì a pensare e non si decide... beh, viene voglia di sbatterla contro il muro.

Poi c'è il problema del prezzo? "Vale la spendere 2.000 dollari per la X1" si chiede Dpreview. Vale la pena quando con molto meno si può portare a casa una Olympus Pen, oppure una Panasonic GF1.

Non vediamo l'ora di provare la piccola Leica per vedere l'effetto che fa.

Ecco il link per leggere la provadi Dpreview (in inglese): Dpreview Test Leica X1
 

MIGLIORI OFFERTE FOTOCAMERE