Ciao,
in questi giorni abbiamo per la mani la Samsung NX10...
Il discorso è complesso perché implica questioni tecniche ma anche visioni di marketing. Produrre corredi privi di specchio e mirino ottico può portare a risparmi di peso e di ingombri, ma anche a risparmi nella produzione e, quindi (quando il trend è acclamato) anche nei prezzi finali per i consumatori.
Sulla carta una compatta a ottiche intercambiabili può produrre la stessa qualità di immagine di una reflex digitale (quelle con sensori Micro Quattro Terzi uguale alle reflex Quattro terzi, quelle APS alle reflex APS).
L'autofocus a contrasto sta facendo grandi progressi. Il mirino elettronico deve essere perlomeno... eccellente per non far rimpiangere il mirino ottico di una reflex (la NX10, ad esempio, in questo lascia a desiderare).
Dimensioni e peso sono inferiori? A parita di escursione dello zoom si. E questo può essere un fattore determinante per il fotografo che punta prima di tutto alla comodità (non per l'appassionato, non per il professionista). Ma le compatte a ottiche intercambiabili non entrano in tasca, come una Canon S90, o una Panasonic LX3.
Ecco, l'impressione è che dietro la guerra nuove compatte-reflex ci siano, per il momento, soprattutto obiettivi di marketing.
Teniamo d'occhio l'evolversi della cosa.
A presto